The Walking Dead 5×06 recensione dell’episodio con Norman Reedus e Melissa McBride

CDopo i primi tre episodi della nuova stagione, ormai è chiaro che gli showrunner di The Walking Dead vogliono portarci su sentieri diversi, separando i nostri eroi e disseminando la narrazione di aneddoti e vicende indipendenti le une dalle altre, tutte però tese ad un solo unico grande e commovente scopo, riunirsi di nuovo e ritrovarsi tutti insieme.

The Walking Dead 5×06 ci accompagna lungo il cammino di Daryl (Norman Reedus) e Carol (Melissa McBride). I due personaggi avevano cominciato a costruire il loro particolare e sfuggente rapporto all’inizio della seconda stagione, quando Daryl passò le notti e i giorni a cercare la piccola Sophia, figlia di Carol. Questo rapporto si è evoluto ed è andato avanti in maniera piuttosto costante per tutte le altre stagioni, e quando all’inizio della quinta stagione i due si sono ritrovati, tutti abbiamo pianto con loro lacrime di gioia. Il desiderio di Daryl di ritrovare Beth, spinge i due in una nuova pericolosa avventura che li allontana dal gruppo e li catapulta in una realtà che li metterà di fronte a situazioni sconosciute.

Daryl è senza dubbio uno dei personaggi più amati della serie, e in coppia con Carol riesce a trovare un equilibrio notevole, soprattutto se consideriamo quanto si sia modificato nel tempo il personaggio di Carol stessa, forse in una forma più profonda e radicale rispetto ad ogni altro personaggio. La puntata continua ad alimentare l’ambiguità di questo rapporto; cosa c’è trai due? Vorrebbero essere amanti? Lui la vede ancora come una donna da proteggere? Oppure è lei a voler proteggere Daryl dalla sua nuova e terribile trasformazione in assassina di bambini? Gli showrunner non vogliono chiarirci le idee, ma quello che sembra emergere da questa puntata è che, in un certo senso, Daryl e Carol sono complementari. Tutti e due hanno subito maltrattamenti atroci (supponiamo) e nella loro nuova vita post apocalisse zombie sembra stiano riprovando a costruirsi un’identità che è sempre stata negata loro. Consumed, consumati, è il titolo dell’episodio, come forse si sentono Daryl e Carol, ma i due hanno ancora qualcosa da fare, qualcuno da liberare e soprattutto storie da raccontarsi e raccontarci, eper loro non è ancora tempo di mollare.

Oltre le dinamiche interpersonali, l’episodio The Walking Dead 5×06 si presenta piuttosto statico: anche se non manca l’azione in cui vengono coinvolti i protagonisti, la narrazione è asservita all’operazione, fastidiosa ma necessaria, di riempire i buchi e di mettere lo spettatore a parte di quello che accade mentre agli altri elementi del gruppo accadono cose che abbiamo già avuto la possibilità di vedere. L’idea di separare il gruppo, di raccontarci tante storie parallele, sembra funzionale al finale di metà stagione che arriverà tra due episodi e che, ci scommettiamo, ci lascerà con il fiato sospeso.

RASSEGNA PANORAMICA

Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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