The Walking Dead 6×07 recensione dell’episodio con Andrew Lincoln

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Nonostante i ritmi di The Walking Dead siano notoriamente dilatati, la prima parte della sesta stagione dello show AMC ci ha regalato momenti concitati e situazioni al limite che hanno portato il gruppo a disperdersi, sfaldarsi e adesso, sembra, a ricomporsi con una forza rinnovata rappresentata, potenzialmente, dagli abitanti di Alexandria. La sorte incerta di Glenn (Steve Yeun), Daryl (Norman Reedus), Sacha (Sonequa Martin-Greene Abraham (Michael Cudlitzlontani dal gruppo e forse in difficoltà, Enid (Katelyn Nacon) scappata dalla cittadella, Morgan (Lennie James) che non riesce a trovare pace nella nuova condizione delle cose, Rick (Andrew Lincoln) che ha finalmente preso il comando di una comunità che per la prima volta è consapevole della tremenda realtà con cui si trova a combattere. The Walking Dead 6×07 ci prepara in maniera puntuale a un finale di metà stagione che la prossima domenica ci lascerà senza dubbio senza fiato. Non si tratta però di una puntata riempitiva o che lascia “in attesa”.

I personaggi procedono comunque per il loro cammino, raccontandoci un altro pezzetto delle loro vite e mettendo in ordine delle story line che si erano disperse, in vista di un grande colpo di scena. Diretta da David Boyd, Heads Up accantona l’azione più pura per concedersi dei momenti inaspettatamente poetici e per metterci di fronte alle ritrovate posizioni di forza all’interno della nuova comunità. The Walking Dead 6x07-1È sempre consolante notare quanto il carisma di personaggi come Carol (Melissa McBride) e Michonne (Danai Gurira), per quanto relegati a brevi scene di dialogo in questo episodio, resti intatto agli occhi dello spettatore e del gruppo, mentre sarà molto interessante vedere in che modo Morgan riuscirà a trovare la sua dimensione in un gruppo che contempla l’omicidio come strumento di sopravvivenza, cosa che collide totalmente con quello che lui prova ad adottare come stile di vita. Il Rick folle e senza scrupoli si sta adesso trasformando in un leader ancora più duro, ma apparentemente più ragionevole, forse perché adesso responsabile di ancora più vite, mentre intorno a lui la comunità sembra non essere completamente d’accordo in merito ai suoi metodi.

Il prossimo episodio segnerà senza dubbio una svolta importante nello svolgimento della sesta stagione. Teniamoci pronti a un grande midseason finale.