Le strade si dividono e i nostri si spostano, tutti a Est, verso il tentativo di porre rimedio a uno sbaglio, verso una vita in cui le proprie paure possano essere compensate, verso un inseguimento dettato dall’amore nei confronti della propria famiglia. Tutte le motivazioni che muovono i protagonisti in The Walking Dead 6×15 sono ragioni del cuore. Non c’entra più la necessità di cibo, protezione, armi o territorio. Si tratta di amore, di famiglia e per questo forse la strada è maggiormente insidiosa e difficile da percorrere.

The Walking Dead 6x15Alla vigilia del finale di stagione, The Walking Dead ci presenta un nuovo episodio dove le vicende sono per lo più preparatorie a quello che verrà e che scommettiamo metterà i nostri a dura prova. L’esigenza di “sangue” comincia a farsi sentire e sappiamo che per quanto fort, imbattibili, affidabili siano i nostri, presto una nuova perdita potrebbe arrivare a mettere in difficoltà il nostro gurppo. E mentre Daryl (Norman Reedus) si sente responsabile per la morte di Denise, Rick (Andrew Lincoln) corre all’inseguimento di Carol (Melissa McBride) la quale, in preda a una crisi di coscienza, ha abbandonato Alexandria e i suoi abitanti.

I toni dell’episodio, pur non risparmiando siparietti violenti, si fanno riflessivi e intensi grazie alle parole di Morgan (Lennie James), che riesce a mettere in crisi la granitica convinzione di Rick e prova a lasciare sempre posto all’umanità che si nasconde in ognuno dei sopravvissuti.

Il racconto frammentato semina piccoli indizi di avvenimenti che si svilupperanno e forse si concluderanno nell’arco del finale, che durerà 90 minuti, ma quello che riesce comunque a catturare anche di fronte a un episodio minore è l’abilità dello show, degli sceneggiatori e degli ottimi attori, di riuscire sempre ad affondare nel cuore emotivo di ognuno degli spettatori, come se si trattasse di zombie intenti a divorare le calde budella della loro ultima vittima.The Walking Dead 6x15 2

Che si ceda o meno alla parte bestiale di sè, il futuro sembra quanto mai incerto. È chiaro che presto i protagonisti dovranno attingere alle loro affinate doti di guerrieri, ma chi la spunterà è ancora da vedere, soprattutto se all’orizzonte si profila questo temibile e spietatissimo villian: il famigerato Negan (Jeffrey Dean Morgan).