True Blood 6×05 – recensione

True Blood 6x05 2La serie più hot dell’estate 2013, ci regala un episodio straordinario. Si è così, perché True Blood giunto a metà stagione, non smette di stupire ed emozionare. Fuck The Pain Away quindi è l’episodio più bello fino ad ora trasmesso, ed anche se qualche avvenimento risulta essere in odore di trash, True Blood rimane il gothic drama più anti convenzionale della tv. La notizia del rinnovo per un settimo anno di programmazione, fa intuire che la serie cult della HBO, continua a mietere consensi.

 

Fuck The Pain Away non solo inanella una vicenda elettrizzante e piena di colpi di scena, ma soprattutto alza il velo su passato di Sookie e mostra un lato del tutto inedito del fascinoso Ben. Grazie ad un provvidenziale flashback infatti, conosciamo come il vampiro-fata, ha incontrato per la prima volta Lilith e soprattutto si approfondisce il legame con Bill. Ma la vera chicca dell’episodio è quello che accade all’interno della prigione per vampiri voluta dalla stesso Governatore della Louisiana. Vediamo infatti come Tara e Jessica si trovano nel bel mezzo di una faida tra donne vampiro, ed Eric e Pan si trovano uno contro l’altro in una lotta all’ultimo sangue. Intanto Sookie aiutato da Lafayette (un po’ messo da parte in questo ciclo di episodi), si mette in contatto con lo spirito dei suoi genitori, scoprendo un mistero che lascia tutti a bocca aperta. Nell’episodio appaiono anche Alcide e Sam, ma la loro vicenda passa in secondo piano e raggiunge un momento di stasi.

True Blood 6x05 1Questo quinto episodio della stagione, come ho già tenuto a puntualizzare, è davvero ben fatto, studiato nei minimi dettagli, intenso, deciso e non dimentica la sua irriverente vena comica. Potremmo risultare anche ripetitivi nel commentare un episodio di True Blood, ma non ci sarebbe altro da aggiungere. Questa sesta stagione ha fatto risorgere la serie dalle sue stesse ceneri; dopo che il quinto ciclo nell’approfondire la questione dell’Autorità, ha perso un po’ di mordente, ora finalmente torniamo ai fasti della seconda e quarta stagione. Tornano i flashback, tornano quei colpi di scena inusuali, tornano le scene veramente hot, arrivano nuovi e fascinosi personaggi e soprattutto torna una linea narrativa che abbraccia ogni singolo personaggio. Consapevoli però che orai la serie ha preso distanza dalla saga letteraria, non possiamo che aspettare con impazienza il lunedì per gustare tutto d’un sorso questa bevanda che dopo sei anni, non smette di stupire ed emozione.

 

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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