ABC ‘vede e rilancia’: il network si mostra trai più dinamici, confermando una bella fetta della sua programmazione e affiancando alle serie confermate un nutrito numero di nuove proposte. Viene così data un’ulteriore chance a Body of Proof e Private Practice (in quest’ultimo caso però la sesta stagione potrebbe davvero essere l’ultima), andrà avanti Cougar Town (anche se traslocando su TBS), mentre Grey’s Anatomy si avvia speditamente verso la meta delle dieci stagioni, forte di un successo che in casa ABC è stato pari alla sola new entry C’era una volta. Rispetto ai suoi concorrenti, la rete appare essere ancora convinta delle potenzialità del genere ‘drama’, forse perché sembra aver trovato una sorta di ‘quadratura del cerchio’ grazie all’inserimento costante di elementi da soap opera che le permettono di fidelizzare il proprio pubblico più efficacemente di quanto non riescano a fare altri. Tra le conferme spiccano lo scrittore / detective Castle, giunto alla sua quinta stagione, la commedia leggera ma godibile The Middle e la famiglia allargata di Modern Family. Poche, come detto, le cancellazioni: se le Casalinghe Disperate avevano concluso fisiologicamente la loro corsa, di flop veri e propri si può parlare soprattutto riguardo The River e Pan Am, partite con ben altre ambizioni; altro buco nell’acqua il remake di Charlie’s Angels, veramente ben poca cosa, specie se confrontato con l’ormai ‘mitologico’ originale.

Venendo alle nuove proposte, la loro varietà  finisce per far pensare che ABC stia tentando di ripetere il ‘salto’ effettuato nel 2004, quando esordirono parallelamente Lost, Desperate Housewives e la stessa Grey’s Anatomy.

666 Park Avenue suggerisce fin dal titolo l’idea di eventi oscuri: l’indirizzo del titolo è quello di un condominio dove tutti i più sfrenati desideri e ambizioni vengono esauditi dal proprietario, il misterioso Drake (Terry O’Quinn, già visto in Lost) in coppia con sua moglie (Vanessa Williams); ovviamente però tutto questo non è privo di prezzo e infatti i condomini, caduti nella ‘rete’ dei proprietari finiscono per essere prigionieri del misterioso edificio. La vicenda prenderà una svolta quando i nuovi amministratori – Dave Annable (Borthers & Sisters) e Rachel Taylor (Charlie’s Angels) – arriveranno nello stabile, scoprendo a poco a poco le entità malighe che vi albergano.

Dopo il successo di Scrubs, Sarah Chalke torna con How to Live With Your Parents (For the Rest of Your Life)m  commedia dedicata a una realtà sempre più diffusa negli Stati Uniti: quella di ragazzi che, dopo aver ‘lasciato il nido’, vuoi per difficoltà lavorative, vuoi per fallimenti matrimoniali, si ritrovano costretti a tornare a vivere a casa dei genitori. Succede anche alla protagonista Polly che, accompagnata dalla figlia, torna dai suoi eccentrici genitori (Elizaberth Perkins e Brad Garrett): i ruoli risultano così quasi invertiti, con la coscienziosa e fin troppo rigida Polly che si trova a vivere in casa di genitori che vivono i propri costumi, fin troppo ‘liberi’, all’insegna della spensieratezza; ad aiutarla saranno il suo migliore amico (Orlando Jones, Le regole dell’amore), il suo ex marito (Jon Dore) e la sua assistente (Rebecca Delgado Smith).

Dalla provincia americana alle profondità sottomarine nel fanta-bellico Last Resort: quando un sottomarino americano riceve l’ordine di sparare due missili nucleari contro il Pakistan, si scatena la reazione dell’equipaggio: il comandante viene esautorato ‘dall’alto’ solo per aver espresso perplessità sull’attacco, ma il suo sostituto prende la stessa strada, rifiutandosi di premere il pulsante di lancio. I protagonisti vengono così considerati traditori e si dovranno difendere dal ‘fuoco amico’: l’equipaggio si salverà approdando su un’isola deserta e dando vita alla classica comunità ‘autosufficiente’ in stile Lost, con tanto di amicizie, conflitti, amori,  divisi tra l’opportunità di una nuova vita  e la nostalgia per i propri congiunti. Nel cast: Daisy Betts (Sea Patrol) Autumn Reeser (The O.C., No Ordinary Family), Jessie Schram (Falling Skies) e Dichen Lachman (Being Human).

Si resta in prossimità delle spiagge, ma passando da un contesto incontaminato ad uno molto più caotico in Malibu Country, in cui Reba Gallager (Reba McEntyre) scopre il tradimento del marito, un celebre cantante country; la stessa Reba ha sempre coltivato il sogno di cantare, dovendolo accantonare per occuparsi della famiglia e seguire la carriera del marito: ma ora le cose cambieranno. Si trasferisce armi, bagagli, figli (due) e madre (una, ma alquanto ingombrante, interpretata da Lily Tomlin) in California, per dare il via alla ‘fase due’ della sua esistenza. Ambientarsi nella nuova realtà, molto lontana . non solo geograficamente – da quella di provenienza non sarà facile: a venirle in aiuto arriveranno una solare vicina (Sara Rue, Perfetti… ma non troppo) e il nuovo agete Geoffrey (Jai Rodriguez, Bones).

Le Mistresses sembrano porsi a cavallo tra le Desperate Housewives e le protagoniste di Sex & The City: quattro amiche, legate da relazioni di amicizia o parentela, tutte in fasi particolari della loro vita. Una donna in carriera e una incapace di trovare una stabilità di vita, una fresca vedova e una psichiatra di successo, per una serie che promette di mescolare ammiccamenti, drammi sotterranei e affetti contrastati. I due volti più noti tra le protagoniste sono quelli di Alyssa Milano (Streghe) e Yunjin Kim (Lost); trai comprimari, spiccano Brett Tucker (Castle) e Jason George (Grey’s Anatomy).

Si torna al mondo della canzone con Nashville, storia dell’accesa rivalità tra un’affermata stella del country, (Connie Britton, American Horror Story) e un astro nascente (Hayden Panettiere); attorno al loro duello, si muovono i personaggi maschili, mossi ad ambizioni di potere economico o politico.

Marta Window (Rhada Mitchell) è invece la protagonista di Red Window, in cui una donna dal passato violento, caratterizzato da legami con la criminalità, ha cercato di costruirsi una vita normale; quando il marito viene ucciso, capro espiatorio di un gioco più grande di lui, Marta molla i fornelli in cerca di vendetta.

Al centro di Family Tools è un figlio volenteroso ma che finora si è mostrato ben poco capace che si mette in testa di rilevare l’attività di tuttofare del padre dopo che quest’ultimo è stato messo fuori gioco da un attacco di cuore: tuttavia alcuni membri della famiglia arriveranno in suo soccorso, cercando dargli una mano.

Una famiglia appena traslocata nel New Jersey scopre di essere capitata in un quartiere abitato da alieni in incognito in The Neighbors: tra le caratteristiche degli extraterrestri, gravidanze maschili e ghiandole lacrimali sistemate nelle orecchie, che oltretutto piangono liquido verde. L’incontro di civiltà porterà a scoprire che i problemi famigliari (rapporti di coppia, educazione dei figli, etc…) cambiano poco non solo da continente a continente, ma anche da pianeta a pianeta….

Per finire il classico ‘mistero più riposto della storia del genere umano’  è al centro di Zero Hour, protagonista uno specialista del paranormale alle prese col rapimento della moglie, per una serie a base di cacce al tesoro, simboli, domande che ricevono come risposta ulteriori interrogativi, complotti internazionali, con in gioco affetti famigliari e naturalmente il destino dell’umanità.

 

Serie confermate:

Body of Proof

Castle

C’era una volta

Cougar Town

Don’t Trust the B—- in Apt 23

Grey’s Anatomy

Happy Endings

Last Man Standing

Modern Family

Private Practice

Revenge

Scandal

Suburgatory

The Middle

Serie cancellate/concluse:

Charlie’s Angels

Cose da uomini

Desperate Housewives

GCB

Missing

Pan Am

The River

Work It

Nuove Serie:

666 Park Avenue

How to Live With Your Parents (For the Rest of Your Life)

Last Resort

Malibu Country

Mistresses

Nashville

Red Window

The family tool

Neighbors

Zeero Hour