Upfronts Starz“Are you ready?”

Siete pronti? Recita lo slogan della Starz che per il prossimo palinsesto preannuncia rinnovi abbastanza prevedibili forte dal successo di Da Vinci Demons e Black Sails, prequel de L’isola del Tesoroche segue le vicende del capitano Flint. Le due serie sono state rinnovate rispettivamente per una terza ed una seconda stagione, mentre la Starz decide inaspettatamente di eliminare dopo due stagioni Magic City e dopo una soltanto il drama storico ambientato durante la Guerra delle due Rose, The White Queen, una serie un po’ troppo romanzata per poter avere successo su un network che propone da sempre serie fin troppo forti e crude. La sorpresa piùgrande per questo palinsesto arriva direttamente daI recentissimo Outlander che, debuttando il 9 agosto, ha ottenuto in brevissimo tempo un record straordinario di ascolti nella storia della Starz, avendo attirato un totale di 3.7 milioni di telespettatori.

Proprio Outlander apre ufficialmente le danze del palinsesto Starz, nascendo come adattamento della serie fantasy di Diana Gabaldon(una scrittrice che pare ispirarsi direttamente da George R.R. Martin!) composta da romanzi da più di mille pagine, pubblicati a distanza di 4-5 anni l’uno dall’altro. La serie ha esordito ufficialmente il 9 agosto ed èideata e creata da Ronald D. Moore (Battlestar Galactica), è girata Scozia e segue la storia di Claire Beauchamp Randall (Caitriona Balfie), un’infermiera che ha prestato servizio sui campi di combattimento della Seconda Guerra Mondiale e sposata con Frank Randall (Tobias Menzies), ma che ad un tratto si ritrovainaspettatamente catapultata nell’anno 1743, in un mondo sconosciuto in cui dovràvivere sempre in fuga e in cui potrebbe morire.

A quanto pare il viaggio nel tempo èsolo all’inizio considerando che, fresca di successo, la Starz ha annunciato il rinnovo per la seconda stagione che comprenderàun minimo di 13 episodi (l’attuale è formata da comprende 16), anche se non è stato ancora ufficializzato il numero preciso.

Attualmente il primo episodio di Outlander ha superato le 5 milioni di visualizzazioni. Piùdi 2.3 milioni di telespettatori si sono sintonizzati alla tv per l’episodio #101 “Sassenach”a cui si aggiungono 1.4 milioni di telespettatori on-demand, online e su tv affiliate, sancendo cosìun record senza precedenti per la Starz e battendo serie di punta come Black Sails che al suo debutto si èattestata ad un totale di 3.5 milioni.

 Il supporto schiacciante dei fan, degli spettatori e dei critici ci ha fatto prendere la decisione di andare avanti col secondo libroquesta la dichiarazione del CEO di Starz, Chris Albrecht. “Diana Gabaldon ci ha dato un grande dramma, con un artista incredibile come Ronald D. Moore al timone ed un cast spettacolare come questo, ci auguriamo di poter continuare questo cammino con Claire, Jaime, Frank, Brianna, Roger e tutti gli altri nel corso deisecoli.”

Segue Flash and Bone, l’altra novitàdel palinsesto Starz, una serie che ci proietteràdirettamente nel mondo della danza classica dove ritroveremo volti noti come quello di Paul Grayson mentre dietro le quinte il premio Oscar Lawrence Bender (noto produttore di Le Iene, Pulp Fiction, Will Hunting, Bastardi senza gloria) e Moira Walley Beckett (direttamente da Breaking Bad). La serie ruota intorno alle vicende di Claire (Sarah Hay), una ballerina dal passato travagliato che entreràa far parte di una delle piúrinomate compagnie di ballo di New York. Giàdal nome della protagonista e da una lettura veloce alla trama si comprende che la serie avrà non pochi riferimenti al Cigno Nero (di Darren Aronofsky e con il premio Oscar Natalie Portman); nella speranza che non si tratti semplicemente di una scopiazzatura della nota pellicola, tenteremo comunque di darle una chance.

Chris Albrecht (Ceo Starz) ha dichiarato: Fin dall’inizio eravamo stati d’accordo che questo progetto non sarebbe potuto essere sviluppato se non si fosse trovata una ballerina di livello mondiale che avesse la capacitàdi trasmettere l’ampia gamma di emozioni che ha scritto Moira nella sceneggiaturaper giustificare la scelta della protagonista, dichiarazione confermata dalla creatrice Moira Walley Beckett: “Questo èuno dei piùpersonaggi piùdinamici e complicati da interpretare che io abbia mai visto e sono entusiasta nell’annunciare che abbiamo trovato la nostra Claire in Sarah Hay, che incarna il ruolo proprio come avevo sognato”. 

Il punto di forza della produzione pare essere proprio quello di far ruotare tutto attorno al mondo del balletto: i produttori ad esempio avevano giàassunto a novembre quattro ballerine per interpretare alcuni ruoli minori, gli stessi produttori Lawrence Bender, Kevin Brown e John Melfi hanno un legame molto forte con il mondo della danza (Beckett e Bender sono stati entrambi dei ballerini, mentre l’intera famiglia di Brown ha lavorato nel mondo della danza e ha ispirato il film The Turning Point). Il debutto è atteso per il 2015.

Con l’executive producer d’eccezione Curtis “50 CentJackson, il creatore Courtney Kemp Agboh, ed interpretata da Omari Harwick, il palinsesto cambia registro con la serie criminale Power la quale narra la storia di James “Ghost” St. Patrick proprietario di un famoso night club di New York che vuole costruire un impero sulla scia del successo del suo locale, mentre nel frattempo èuno dei maggiori fornitori di droga della città. La serie tv malavitosa prodotta da 50 cent (il quale si occupa anche della sigla iniziale) si incentrata sul successo e sul potere con protagonisti gangster, droga e criminalitàcon una buona dose di romanticismo.  Anche in questo caso, ci troviamo di fronte a una trama che ha qualcosa di “giàvisto” e “giàsentito” ma che tuttavia potrebbe funzionare (il protagonista Ghost ricorda un po’Stringer Bell di The Wire)  con musica e ambientazione ottimi cosìcome i personaggi (nel cast troviamo  Naughton di The Client List, Joseph Sikora e Lela Loren). In ogni caso la Starz, molto fiduciosa, ha giàannunciato che ci saràanche una seconda stagione.

Dopo il rapper 50 cent producer di Power, anche Survivor’s Remorse, la serie comedy ambientata nell’universo del basket vede, a gran sorpresa, un altro producer d’eccezione, ovvero  la star sportiva LeBron James con la sceneggiatura di Mike O’Malley, (autore di Shameless).  La storia segue le vicende di un giocatore di basket (Cam Calloway) che dopo aver ottenuto gloria e successo vive con il costante rimorso di aver abbandonato la sua vecchia vita. Una promettente serie prodotta ispirandosi direttamente alle reali vicende degli sportivi Maverick e LeBron che hanno permesso di gettare le basi per creare qualcosa di piùche verosimile sul mondo del basket fornendo le conoscenze tecniche adeguate, cosìcome dichiarato da Mike O’Malley che avrebbe voluto scrivere del suo amore e odio per il basket fin dagli anni Ottanta, quando non èriuscito a entrare nella squadra del liceo Bishop Guertin High School. Per il momento sono stati ordinati solo sei episodi della serie che approderàsul canale in autunno.

Ordinata direttamente a due stagioni da 10 episodi ciascuna, Blunt Talk èl’ennesima novitàdel palinsesto Starz: la serie creata da Jonathan Ames (Bored to Death) e Seth MacFarlane (American Dad e I Griffin) segue le folli vicende di Walter Blunt, un inglese che tenteràdi conquistare il mondo dei telegiornali americani. Blunt avràil volto di Sir Patrick Steward (il Professor X di X-Men). Una serie che parte con tutte le carte in regola per diventare uno show di successo con un protagonista d’eccezione, un creativo che è una garanzia quale MacFarlane e una collaborazione ben funzionante (sia Steward che MacFarlane  hanno giàcollaborato insieme per American Dad) Entrambi hanno rilasciando rispettivamente le seguenti dichiarazioni: “Sono piùche entusiasta di poter lavorare con Jonathan Ames e Sir Patrick Stewart. Il talento creativo di Jonathan èformidabile, e il suo stile di scrittura èdel tutto originale, esilarante e provocatorio.  E, naturalmente, Patrick Stewart èuno dei piùgrandi attori viventi dei nostri giorni. La sua abilitàe la sua versatilitànon hanno eguali, ed eccelleràcome protagonista di questo suo nuovo show. Grazie Starz di permetterci di portare in vita Walter Blunt!” (MacFarlane).

La mia carriera ha affettuato una brusca e radicale svolta a sinistra quando Seth MacFarlane ha creato il vicedirettore della CIA Avery Bullock in American Dad. Questo nuovo personaggio, Walter Blunt, non èaffatto come Avery, grazie a Dio, perchéquesto èuno show dal vivo e io sono un Cavaliere del Regno. Blunt è, comunque, molto piùintelligente di Avery e ha il suo show televisivo, e deve esser decisamente meglio che essere vice direttore della CIA.(Steward). La serie non saràpronta prima del 2015.