Masters of Sex 2×06 recensione dell’episodio con Wendi McLendon-Covey

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Il sesto episodio di Masters of Sex non si distacca dal filone narrativo intrapreso nelle precedenti puntate, aggiungendo più sostanza al dramma della dottoressa De Paul e un colpo di scena finale che riguarda Virginia ma soprattutto Bill.

Masters of Sex (4)Blackbird si occupa dei primi timidi tentativi di Virginia (Lizzy Caplan) e Bill (Michael Sheen) di introdurre la ricerca anche nell’ospedale in cui lavorano, idea che non piace al direttore sanitario, il Dr. Hendricks (Courtney B. Vance) che teme ripercussioni razziali. Da questa scelta l’azione prende ritmo all’interno della puntata maturando l’dea che già nelle precedenti puntate era affiorata. La questione razziale sta assorbendo sempre più spazio in sceneggiatura accantonando in maniera quasi definitiva la trama della ricerca scientifica, che resta marginale. Seppur il razzismo negli anni ’60 sia un elemento storico e consequenziale, visto i licenziamenti di Bill, questa insistenza invece di arricchire la serie di Michelle Ashford, risulta essere un ostacolo per l’avanzamento della storia che rischia di far perdere l’obiettivo così ampiamente raggiunto nella prima stagione, raccontare le “biografie” dei due pionieri del sesso.  Tema che prende spazio e viene rinvigorito anche da Libby (Caitlin Fitzgerald), che tra le gelosie nei confronti di Coral (Kake Palmer) e le note insoddisfazioni matrimoniali rischia di portate il suo personaggio in una situazione già vista e perlustrata in generi da teen drama.
Masters of Sex (2)Un ulteriore freno narrativo viene fornito dal personaggio di Betty (Annaleigh Ashford) e dalla sua relazione con Helen (Sarah Silverman), presto scoperta dal marito. Lo show ha perlustrato già l’omosessualità attraverso le drammatiche vicende di Burton, la storia di Betty usa il registro romantico che seppur sia inerente alle corde della serie introduce ben poche novità e quasi tutte affrontate precedentemente. Perciò, l’unico punto a favore dell’episodio è la commovente parentesi di Virginia con la Dottoressa De Paul (Wendi McLendon-Covey), personaggio complesso che in solo tre puntate è riuscito a sviluppare con solida drammaticità l’evoluzione tragica del suo personaggio, grazie all’austerità con cui è stato trattato il cancro e alla grande interpretazione della sua attrice.

La puntata di Masters of Sex non riesce a sollevare le sorti della precedente puntata, neanche la piccola e vacua parentesi d’amore tra Virginia e Bill (spoilerata dal trailer e che perciò ha fatto aumentare le aspettative riguardo questo episodio) e l’inatteso colpo di scena, contribuiscono a sostenere i 45 minuti dell’episodio. Le scelte compiute da un paio di settimane a questa parte sembrano appartenere a due serie diverse, si è abbassato di molto il livello dalle prime tre puntate che sapevano esattamente cosa e come raccontare.

RASSEGNA PANORAMICA

Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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