Dimostrare il proprio valore dinanzi agli dei, dinanzi alla famiglia, dinanzi al proprio popolo, perchè nella società vichinga non c’è spazio per la debolezza e il fallimento: il nuovo episodio di Vikings the vision non lascia altra scelta ai personaggi che mettersi in gioco e tentare di nuovo la propria fortuna, sfidando sè stessi e i propri limiti, per non soccombere.

Il primo ad essere messo alla prova è nuovamente Re Ragnar, che ormai ridotto all’ombra di sè stesso vaga per Kattegat mendicando uomini che lo aiutino a tornare in Inghilterra per vendicarsi della perdita della Colonia; nessuno sembra più intenzionato ad ascoltarlo, nessuno ha dimenticato il dispendio inutile di vite umane che le imprese inglesi e parigine hanno causato, nessuno sembra disposto a ridargli fiducia e a riscattare quella luce di conquista e conoscenza che un tempo animava i suoi occhi: è largamente sottinteso che il personaggio di Travis Fimmel sia ormai in declino e che il futuro appartenga ai numerosi figli maschi che sin da ora non si risparmiano in conflitti e ambizione, ma Re Ragnar non ha intenzione di arrendersi a sè stesso e riesce a organizzare una nuova spedizione promettendo le ricchezze e il riscatto da tempo perduti.

A cogliere l’occasione per farsi valere è Ivar, perennemente disprezzato dai fratelli e dalla società come un diverso e un debole, menomato nel fisico ma non nel coraggio o nella determinazione: lo sguardo folle del Senz’ Ossa promette la nascita di un guerriero assetato di sangue e indomabile, una perfetta storia di riscatto resa ancora più interessante dal fascino negativo del personaggio segnato dai propri limiti e da un rapporto malato con la madre Aslaug; proprio la donna tenterà inutilmente in ogni modo di proteggere il figlio da sè stesso e dai propri desideri, forse inconsapevole di aver contribuito col suo morboso attaccamento a soffocare ancora di più il ragazzo e a scatenare la sua rabbia come vichingo ma anche come semplice adolescente.

Il futuro della regina sembra inoltre minacciato dalla stessa Lagertha, apparentemente desiderosa di vendetta per aver perso il marito e il trono dopo anni di quieto vivere: proprio perchè tanto distante dal tempo dell’offesa questa svolta non sembra particolarmente credibile, ma qualunque cosa riguardi il personaggio di Katheryn Winnick è sempre ben accetta.vikings

Mentre la tempesta si scatena su Ivar e Ragnar, la grande attesa adesso è tutta per il fronte inglese, dove avremo il piacere di incontrare l’altro figlio di Ragnar Magnus e il suo fratellastro Alfred, futuro Alfredo il Grande: fratello contro fratello è sempre un’ottimo spunto narrativo.

 
RASSEGNA PANORAMICA
Alessia Carmicino
Articolo precedenteThe Vampire Diaries 8×07: anticipazioni
Articolo successivoThis Is Us recensione della prima parte di stagione
Nata a Palermo nel 1986 , a 13 anni scrive la sua prima recensione per il cineforum di classe su "tempi moderni": da quel giorno è sempre stata affetta da cinefilia inguaribile . Divora soprattutto film in costume e period drama ma può amare incondizionatamente una pellicola qualunque sia il genere . Studentessa di giurisprudenza , sogna una tesi su “ il verdetto “ di Sidney Lumet e si divide quotidianamente fra il mondo giuridico e quello cinematografico , al quale dedica pensieri e parole nel suo blog personale (http://firstimpressions86.blogspot.com/); dopo alcune collaborazioni e una pubblicazione su “ciak” con una recensione sul mitico “inception” , inizia la sua collaborazione con Cinefilos e guarda con fiducia a un futuro tutto da scrivere .