The Walking Dead 2x01

In The Walking Dead 2×01, primo episodio della seconda stagione i nostri eroi sono di nuovo nomadi nell’ostile mondo popolato da zombie, dopo l’esplosione del centro di ricerca nella prima stagione. In questo inizio di seconda stagione la voce di Rick racconta le vicende del gruppo a Morgan (nella prima stagione era il primo non contagiato che aveva ospitato Rick). Il protagonista e i suoi compagni sono in viaggio, fin quando sono costretti a fermarsi su una strada perché intasata da auto. Il vecchio Dale scruta l’orizzonte con il binocolo, noi spettatori sappiamo già che accadrà qualcosa: sarà il sesto senso oppure l’abitudine per un telefilm dal quale aspettarsi di tutto. E infatti si fa vivo un primo zombie, che si rivelerà essere l’aprifila di un vero e proprio esercito. Data la palese impossibilità di eliminarli tutti, l’unica soluzione è nascondersi e attendere. In silenzio.

Sottolineo la parola silenzio, perché è quello che lo spettatore avverte come più tangibile in queste scene. Un silenzio che non è sinonimo di calma, ma di tensione pura, sensazione che ricorrerà con successo in questa serie televisiva. Dopo il passaggio del gruppo di non morti, il pericolo è scampato…o quasi. Due zombie stanno inseguendo Sophia che fugge nel bosco. È Rick a ritrovarla e a metterla al sicuro facendola nascondere in un rifugio fatto di un groviglio di rami, mentre lui è determinato ad eliminare i due zombie. L’impresa ha successo anche con un’arma rudimentale come la pietra, con cui l’uomo colpisce ripetutamente e con rabbia quasi esasperata.

I silenzi di The Walking Dead 2×01

Tuttavia Sophia è sparita e viene organizzato un gruppo di ricerca capeggiato da Daryl che, nel suo essere solitario e scontroso, è l’unico in grado di seguire le tracce e uccidere senza il minimo rumore, grazie alla sua fedele balestra. Le ricerche non hanno avuto successo quindi il gruppo intero di muove nel bosco all’alba del nuovo giorno. La scoperta di una chiesa dalla quale proviene il suono di campane, sarà solo una falsa speranza, una speranza che è stata più volte rimandata e che è invocata dalla straziante preghiera di Carol. Anche Rick ha qualcosa da dire al cospetto del crocifisso, in quella che non è una preghiera ma piuttosto una confessione con se stesso. Rick, Shane e il piccolo Carl continuano le ricerche. La fine della puntata sembra avviarsi verso una conclusione all’insegna della meraviglia del bambino che si avvicina ad un cervo.

Ma all’improvviso il momento viene bruscamente interrotto da uno sparo che trapassa il cervo e colpisce Carl. Non possiamo ancora renderci conto di quanto è accaduto che appaiono i titoli di coda, per questa puntata dobbiamo accontentarci di tenere a bada la curiosità. In questa puntata sono molti gli spunti per ipotizzare come evolverà il rapporto dei personaggi nelle prossime puntate, come ad esempio Andrea e Dale nel continuo dibattito per stabilire se la morte possa essere una scelta o meno; Shane e Lori (il primo continua ad amare lei e Carl, ma sa di non poterli avere).