Wild Cards

Arriva dal THR la notizia che Wild Cards, la serie di romanzo di George RR Martin sta per essere acquistata da HuluUniversal Cable Productions per farne un franchise multiserie di supereroi di fantascienza.

Secondo le prime indiscrezioni le serie saranno scritte e prodotte dal produttore The Secret Circle, Andrew Miller, che ha un accordo generale con UCP. Entrambe le serie creeranno un universo condiviso basato sulle storie di Wild Cards. Melinda Snodgrass, Vince Gerardis e Martin dirigeranno la produzione di più serie. 

Wild Cards è un universo condiviso di antologie, romanzi a mosaico e storie autonome scritte da un assortimento di oltre 40 autori e curato da Martin e il co-editore Snodgrass Snodgrass. Wild Cards è composto da 27 libri. Secondo Variety invece l’idea alla base della serie di libri proviene dall’esperienza di Martin come gamemaster per il gioco di ruolo  Superworld. 

Questo segna il terzo adattamento del piccolo schermo di Martin dopo il Trono di Spade (ed i suoi successivi prequel / spin-off) e l’imminente Nightflyers per Syfy.

Wild Cards, la storia

Ambientato nel presente, la serie esplora le conseguenze di un virus alieno, rilasciato a Manhattan nel 1946, che uccise il 90% di quelli che infettava. Nei sopravvissuti, il DNA è stato alterato, creando deformità fisiche grottesche, ad eccezione di una piccola percentuale che invece sviluppa poteri superumani. Chiamato il virus Wild Card, è passato attraverso le generazioni e può passare inosservato fino a quando non viene improvvisamente attivato da un evento traumatico – a quel punto il vettore viene ucciso, mutato o destinato a poteri divini. 

Effetti che sono in gran parte una manifestazione dello stato emotivo della vittima, rendendoli vulnerabili alla riverenza o al ridicolo a livello profondamente personale. Ora, dopo decenni di disordini sociologici, essendo stati venerati, oppressi, sfruttati e ignorati, le vittime del virus vogliono definire il proprio futuro.