Monsters University
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Sin dalla sua uscita, Monsters & Co. aveva tutti i connotati per diventare un classico dell’animazione. D’altronde era stato diretto proprio da Pete Docter, uno dei principali sceneggiatori dei lungometraggi animati di Toy Story, WALL-E e anche regista di Up. Ma di un eventuale film incentrato sui due mostri protagonisti, Sulley e Mike, si parlerà soltanto nel 2006, risolti i disguidi tra la Disney e la Pixar. Poi nel 2011 al CinemaCon è stato reso noto che la pellicola sarebbe stata un prequel intitolato Monsters University.

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Come si può dedurre, vedremo i nostri mostri preferiti frequentare il college. Mike e Sulley vogliono diventare i migliori spaventa tori al mondo, ma la loro determinazione li farà scontrare o forse incontrare e diventare grandi amici.

Perché proprio il college? Il regista Dan Scanlon, che ha collaborato alla sceneggiatura di Cars e alla storyboard de La carica dei 101 II – Macchia, un eroe a Londra, ha chiarito l’equivoco che, nel film del 2001, vedeva Mike dichiarare: “Sei geloso del mio aspetto sin dalla quarta elementare”, facendo così intendere che i due si conoscessero da molto tempo. In un primo momento il regista aveva pensato di poter introdurre delle sequenza che li facesse vedere ancora piccoli, per poi passare direttamente ai tempi del college, ma la scelta è stata di concentrarsi esclusivamente su quest’ultimo. Condurre “Monsters Elementary”, come lo ha definito Scanlon, non era il caso neanche secondo l’opinione del precedente regista. Il college è speciale proprio perché è qui che si ha la possibilità di maturare e si decide il proprio posto nel mondo.

Aspettiamo il 21 agosto per rivedere Mike e Sulley: i mostri non sono mai stati così vicini a noi! Reduci dal grandissimo successo del film precedente, in questa storia ritroviamo i giovanissimi Sully e Mike alle prese con l’adolescenza che per qualcuno è più difficile che per qualcun’altro. Così come in Monsters & Co, anche qui ritroviamo le magnifiche voci originali di John Goodman per lo spaventoso James P. Sullivan, Billy Crystal per il secchione Mike Wazowski e Steve Buscemi per l’infido Randall Boggs.

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