dragon ball

Dragon Ball è la primissima serie anime tratta dall’omonimo manga di Akira Toriyama. In questa prima serie vengono raccontati gli eventi derivanti dall’incontro tra Goku e Bulma alla sconfitta di Piccolo durante il 23° Torneo Tenkaichi e alla ricerca delle sette sfere del drago.

Andata in onda in Giappone dall’inizio del 1986, e nel 1989 in Italia, l’adattamento dei manga non è esattamente fedele, dato che vi sono parti originali. In questa prima serie sono presenti diverse censure nell’edizione italiana, soprattutto riguardo ai dialoghi e l’aggiunta di voci fuori campo. I primissimi episodi sono stati, in realtà, trasmessi su Junior Tv in edizione integrale senza alcune censure e con sigle originali giapponesi, per poi essere trasmessi su Mediaset nel 1996.

Dragon Ball Super

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Questa serie televisiva anime, trasmessa in Italia alla fine del 2016, narra gli eventi accaduti dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende un arco temporale di dieci anni, i seguenti dopo la battaglia, fino alla fine di Dragon Ball Z. Rispetto al Dragon Ball originale che era stato tratto da un manga, in questo caso è avvenuto il contrario, cioè dall’anime è stato realizzato un adattamento manga, che narra una versione diversa degli eventi. Nell’aprile del 2017 la casa editrice Star Comics ha iniziato a pubblicare il fumetto in edizione italiana.

Questa serie è stata prodotta 18 anni dopo la fine della trasmissione di Dragon Ball GT, l’ultima serie in ordine di tempo. La supervisione all’animazione dell’anime (che comunque si basa, almeno in parte sul manga originale Dragon Ball) è avvenuto con l’opera di Tadayoshi Yamamuro, mentre il manga che è stato realizzato successivamente alla serie è stato disegnato da Toyotarō nel 2015 (che aveva già dato vita all’adattamento manga del film Dragon Ball Z: la resurrezione di “F”.

Il suo lavoro, nonostante la libertà dal punto di vista grafico, è supervisionato da Akira Toriyama, che realizza la narrazioni, trascrive appunti ed idee sulla trama. Poco dopo la metà di novembre 2018 sono spuntate in rete i primi assaggi del 42° capitolo completo di Dragon Ball Super. Il 14 dicembre 2018 uscirà, in Giappone, la pellicola Dragon Ball Super: Broly.

Dragon Ball Xenoverse

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Dalla serie Dragon Ball è stato realizzato un videogioco, Xenoverse appunto. Uscito in Giappone nel febbraio 2015 e qualche settimana dopo in Italia, è stato pubblicato per PlayStation 3, PlayStation 4, Microsoft Window, Xbox 360 e Xbox One. Il videogioco prende parte alle storiche battaglia della serie Dragon Ball: il giocatore dovrà aiutare la Pattuglia Temporale a ripristinare l’ordine degli eventi che due esseri malvagi stanno cerando di modificare, impedendo alterazioni e per arrivare al confronto finale.

Di questo videogioco, distribuito da Bandai Namco Entertainment e sviluppato da Dimps, esiste anche un seguito, Dragon Ball Xenoverse 2, uscito alla fine del 2016 e dedicato a PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows e l’anno successivo è uscita l’edizione per Nintendo Switch.

Dragon Ball FighterZ

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Sempre dalla serie originale Dragon Ball, è stato realizzato un altro videogioco, Dragon Ball FighterZ. Distribuito da Bandai Namco e sviluppato dalla Arc System Works, il videogioco è uscito nel gennaio 2018, disponibile per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows, mentre nel settembre dello stesso è stata realizzata l’edizione per Nintendo Switch.

Il videogioco è ambientato successivamente alla saga del Torneo tra 6° e 7° Universo e poco prima della saga di Trunks del futuro. Recentemente sono state diramate le prime informazioni sulla versione Deluxe di questo picchiaduro a incontri. Questa versione, che vedrà la presenta degli otto combattenti del FighterZ Pass (Bardock, Brolyy, Cooler, Goku, Vegeta, Zamatsu Fuso e Vegito) verrà rilasciata in Giappone a inizio 2019.

Dragon Ball Z e GT

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Dragon Ball Z è una serie anime tratta dal manga Drangon Ball, ed è conosciuta anche con il titolo di What’s My Destiniy Dragon Ball. Questa serie racconta le avventure di Goku diventato adulto: è sposato con Chichi e ha avuto con lei due figli, Gohan e Goten. Gli eventi che si susseguono riguardano principalmente battaglie, scontri con personaggi sempre più forti e avversati dalla potenza grandiosa.

Gli episodi, nel complesso, coprono un arco narrativo di circa ventidue anni e si divide in quattro parentesi narrative. Sebbene la serie fosse uscita in Giappone dal 1989 fino al 1996, in Italia, è arrivata nei primi mesi del 2000 ed è caratterizzata da alcune censure che riguardano sia i dialoghi che le scene (scelta attuata anche da altri paesi nel resto del mondo).

Di questa serie sono stati realizzati, negli stessi anni della trasmissione della stessa in Giappone, ben 13 film, collocati nella serie in base alla proiezione. Diciotto anni dopo il termine del tredicesimo film (nel 1995), è uscito il lungometraggio numero 14, Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, ambientato circa 6 mesi dopo la sconfitta di Majin Bu, che ha visto un sequel nel 2015 intitolato Dragon Ball Z: La resurrezione di “F”. Esistono anche due episodi speciali della serie che sono scollegati dalla trama principale: Le origini del mito (1990) e La storia di Trunks (1993).

Dragon Ball GT è stato creato appena dopo il successo delle serie anime di Dragon Ball e Dragon Ball Z, realizzato con storia originale e dando vita a un seguito rispetto agli eventi dei manga. La serie è collocata cinque anni dopo il 28° Torneo Tenkaichi. La sigla GT sta per Gran Touring e si riferisce al viaggio nell’universo sempre alla ricerca delle sfere del drago, con Goku tornato bambino. In Italia la serie è andata in onda nel 2001, subito dopo la conclusione di Dragon Ball Z. Da questa serie è stato prodotto uno speciale per la tv che in Italia è stato trasmesso nel 2003 con il titolo Dragon Ball GT: L’ultima battaglia.

Fonte: IMDb