Il film Il testamento di Ann Lee (The Testament of Ann Lee), diretto da Mona Fastvold e interpretato da Amanda Seyfried, racconta la nascita di uno dei movimenti religiosi più singolari della storia moderna: quello degli Shakers. Il movimento fu fondato dalla predicatrice inglese Ann Lee, figura centrale della comunità religiosa. Abbiamo raccontato in dettaglio chi era davvero Ann Lee, la fondatrice degli Shakers.
Fondato nel XVIII secolo dalla predicatrice inglese, il movimento ha lasciato un segno sorprendente nella cultura americana, influenzando spiritualità, organizzazione sociale e perfino il design dei mobili. La storia degli Shakers è piena di episodi poco conosciuti e dettagli sorprendenti. Ecco alcune curiosità che aiutano a capire meglio il contesto storico raccontato nel film.
- Il film Il Testamento di Ann Lee racconta la storia della fondatrice degli Shakers. Per approfondire puoi leggere anche il nostro articolo su chi erano gli Shakers.
1. Il nome “Shakers” deriva dal modo in cui pregavano
Il termine Shakers nasce dai movimenti fisici che accompagnavano le loro cerimonie religiose. Durante la preghiera i fedeli cantavano, danzavano e si muovevano in modo estatico, spesso tremando o scuotendo il corpo.
Questi rituali erano considerati un modo per purificare l’anima e liberarsi dal peccato.
2. Ann Lee era chiamata “Mother Ann”
I seguaci consideravano Ann Lee una guida spirituale eccezionale e iniziarono a chiamarla Mother Ann. Alcuni arrivarono persino a credere che rappresentasse la manifestazione femminile della seconda venuta di Cristo.
Un’idea estremamente radicale per il XVIII secolo.
3. Gli Shakers credevano nell’uguaglianza tra uomini e donne
Una delle idee più rivoluzionarie del movimento era l’uguaglianza tra i sessi. Nelle comunità Shaker uomini e donne avevano pari autorità religiosa e organizzativa, una struttura molto diversa rispetto alle istituzioni religiose tradizionali dell’epoca.
4. La loro regola più famosa era il celibato
Gli Shakers credevano che la purezza spirituale potesse essere raggiunta solo attraverso il celibato assoluto. Per questo motivo all’interno della comunità non esistevano matrimoni.
Questo principio, però, avrebbe contribuito nel tempo al declino del movimento.
5. Emigrarono in America per sfuggire alle persecuzioni
Le idee di Ann Lee furono considerate pericolose dalle autorità religiose inglesi. Dopo diversi arresti e persecuzioni, nel 1774 lei e un gruppo di seguaci decisero di lasciare l’Inghilterra e trasferirsi in America.
Negli Stati Uniti fondarono le prime comunità Shaker.
6. Le comunità Shaker erano organizzate come società utopiche
La vita nelle comunità era completamente collettiva. I beni erano condivisi e ogni membro contribuiva con il proprio lavoro al benessere della comunità.
Il lavoro quotidiano era considerato una forma di preghiera e di devozione.
7. Sono diventati famosi per i loro mobili
Gli Shakers sono ricordati anche per il loro design minimalista. I mobili Shaker erano semplici, funzionali e privi di decorazioni inutili.
Uno degli elementi più caratteristici era l’abitudine di appendere le sedie alle pareti quando non venivano utilizzate, per mantenere gli ambienti ordinati.
8. Nel XIX secolo erano migliaia
Nel periodo di massimo sviluppo, intorno al 1840, il movimento Shaker contava circa 6.000 membri distribuiti in numerose comunità negli Stati Uniti.
Era una delle esperienze comunitarie più grandi e organizzate dell’epoca.
9. Oggi esiste ancora una comunità Shaker
Nonostante il declino del movimento, gli Shakers non sono completamente scomparsi. Oggi esiste ancora una comunità attiva nel Sabbathday Lake Shaker Village, nello stato del Maine.
Si tratta dell’ultimo luogo al mondo dove questa tradizione continua a essere praticata.
10. Il film racconta una storia poco conosciuta
La storia degli Shakers è poco conosciuta al grande pubblico, ma rappresenta una delle esperienze religiose e sociali più originali della storia americana.
Con Il Testamento di Ann Lee, il cinema riporta alla luce la figura della donna che diede origine a questo movimento e il tentativo di costruire una comunità fondata su principi spirituali radicali.

