MK Ultra, thriller psicologico del 2022 diretto da Joseph Sorrentino e interpretato da Anson Mount, prende il nome da uno dei programmi più controversi della storia degli Stati Uniti. Il film racconta la vicenda del dottor Ford Strauss, uno psichiatra coinvolto in una serie di test clandestini sull’LSD promossi dalla CIA durante gli anni Sessanta. La domanda che molti spettatori si pongono dopo la visione è inevitabile: MK Ultra è basato su una storia vera?
La risposta è sì, anche se con una precisazione importante. Il film non ricostruisce fedelmente la vicenda di un singolo medico realmente esistito, bensì utilizza personaggi e situazioni romanzate per raccontare un programma che è realmente esistito. Il progetto MKUltra fu avviato dalla CIA nel 1953 e per quasi vent’anni finanziò esperimenti illegali su migliaia di persone, molte delle quali inconsapevoli di essere diventate cavie umane. La pellicola prende spunto da questi fatti storici, trasformandoli in un racconto di finzione che conserva però il nucleo più inquietante della vicenda.
La vera storia del Progetto MKUltra, il programma segreto della CIA che ispirò il film
Dietro MK Ultra si nasconde una delle pagine più oscure della Guerra Fredda. Nel 1953 il direttore della CIA, Allen Dulles, autorizzò la nascita del Progetto MKUltra, affidandone la supervisione al chimico Sidney Gottlieb. L’obiettivo ufficiale era comprendere se fosse possibile controllare il comportamento umano attraverso droghe, ipnosi e tecniche psicologiche avanzate, nella convinzione che l’Unione Sovietica e la Cina stessero sviluppando strumenti analoghi per il lavaggio del cervello.
La paura di perdere terreno nella competizione con il blocco comunista spinse l’intelligence americana a investire enormi risorse in ricerche che superarono rapidamente qualsiasi limite etico. Il progetto coinvolse oltre ottanta istituzioni tra università, ospedali, carceri, laboratori farmaceutici e centri di ricerca, spesso attraverso fondazioni di copertura create dalla stessa CIA.
Nel film il protagonista dirige esperimenti in un ospedale psichiatrico del Mississippi. Questa parte è romanzata, ma riflette una pratica realmente adottata dal programma: molti test vennero infatti svolti in strutture sanitarie e istituti psichiatrici, dove pazienti vulnerabili furono utilizzati come soggetti sperimentali senza ricevere informazioni adeguate né prestare un consenso consapevole.
Gli esperimenti con l’LSD e le violazioni dei diritti umani realmente avvenute
L’elemento centrale del film è rappresentato dall’utilizzo dell’LSD come strumento per modificare la mente dei pazienti. Anche questo aspetto deriva direttamente dalla storia reale. La CIA acquistò grandi quantità della sostanza pochi anni dopo la sua scoperta, convinta che potesse diventare un’arma capace di alterare la memoria, ottenere confessioni durante gli interrogatori o perfino condizionare il comportamento delle persone.
Nel corso degli anni il programma coinvolse pazienti psichiatrici, detenuti, tossicodipendenti, militari, dipendenti governativi e comuni cittadini. In molti casi le sostanze venivano somministrate senza che i soggetti sapessero di partecipare a un esperimento. Oltre all’LSD furono utilizzati barbiturici, mescalina, psilocibina, ipnosi, elettroshock, isolamento sensoriale e altre pratiche che oggi sarebbero considerate gravissime violazioni dei diritti umani.
Una delle vicende più note riguarda Frank Olson, biologo dell’esercito statunitense che ricevette LSD a sua insaputa durante un esperimento nel 1953. Pochi giorni dopo precipitò dalla finestra di un hotel di New York. Per decenni la sua morte venne classificata come suicidio, ma successive indagini alimentarono dubbi profondi sulla versione ufficiale e trasformarono il suo caso in uno dei simboli delle attività clandestine riconducibili al progetto MKUltra.
Come finì il progetto MKUltra e cosa rimase dopo la scoperta degli esperimenti segreti
Per buona parte degli anni Cinquanta e Sessanta il programma rimase completamente segreto. Soltanto all’inizio degli anni Settanta la situazione iniziò a cambiare, anche grazie al clima politico seguito allo scandalo Watergate. Nel 1973 il direttore della CIA Richard Helms ordinò la distruzione della maggior parte dei documenti relativi a MKUltra, nel tentativo di cancellarne ogni traccia.
L’operazione, però, non fu completa. Alcuni fascicoli sopravvissero per errore e furono scoperti nel 1977 grazie a una richiesta presentata attraverso il Freedom of Information Act. Quelle carte permisero al Church Committee del Senato degli Stati Uniti di ricostruire almeno una parte delle attività svolte dalla CIA e di confermare che migliaia di persone erano state coinvolte in sperimentazioni prive di consenso.
Le indagini portarono a un enorme scandalo pubblico. Il presidente Gerald Ford introdusse nuove direttive che vietavano la sperimentazione su esseri umani senza consenso informato, mentre diverse vittime intentarono cause contro il governo americano. Tuttavia, la distruzione di gran parte degli archivi rende ancora oggi impossibile conoscere con precisione l’estensione del programma e il numero reale delle persone coinvolte.
Il film MK Ultra racconta una storia inventata, ma denuncia uno dei programmi più controversi della Guerra Fredda
Pur scegliendo personaggi immaginari e costruendo una narrazione da thriller, MK Ultra resta profondamente legato alla realtà storica. Il dottor Ford Strauss non è esistito e gli eventi raccontati seguono esigenze cinematografiche, ma il contesto in cui si muove deriva direttamente da un programma clandestino che ha lasciato un segno profondo nella storia americana.
L’opera evita di trasformare gli esperimenti in semplice spettacolo e richiama l’attenzione su un capitolo in cui la ricerca scientifica, l’intelligence e la paura della Guerra Fredda finirono per giustificare pratiche incompatibili con qualsiasi principio etico. È proprio questa vicinanza ai fatti reali a rendere il film particolarmente inquietante.
Per questo motivo la risposta alla domanda iniziale è duplice: MK Ultra non racconta la biografia di persone realmente esistite, ma si ispira direttamente a uno dei programmi segreti più documentati e controversi della CIA. Conoscere la storia autentica permette di comprendere quanto la realtà, in questo caso, sia stata spesso persino più sconvolgente della finzione cinematografica.




