migliori thriller psicologici

Uno dei generi cinematografici di maggiore appeal sul grande pubblico è senza dubbio il thriller psicologico. Questi film richiedono un coinvolgimento totale da parte del pubblico che spesso si lancia in congetture e ipotesi su come i thriller psicologici possano evolversi nel corso del loro svolgimento.

 

Trai film thriller psicologici da vedere, ci sono senza dubbio titoli recenti, come L’Uomo Invisibile con Elizabeth Moss, ma anche titoli più datati, che hanno vinto la prova del tempo, come l’intramontabile Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich con la straordinaria e inquietante Bette Davis.

Nell’elenco di seguito troverete i migliori thriller psicologici che abbiamo visto al cinema nel corso del tempo, e sfogliando l’articolo avrete la possibilità di avere sottomano un elenco di film psicologici da vedere comodamente a casa.

L’uomo Invisibile di Leigh Whannell (2020)

Trai migliori film thriller psicologici del 2020 L’uomo Invisibile è il film scritto e diretto da Leigh Whannell e adattamento moderno del romanzo L’uomo invisibile di H. G. Wells, nonché reboot dell’omonimo adattamento del 1933, vero e proprio fil culto. Nel film ntrappolata in una relazione violenta e manipolatrice con un ricco e brillante scienziato, Cecilia Kass (Moss) scappa nel cuore della notte facendo perdere le sue tracce, con l’aiuto di sua sorella (Harriet Dyer), di un loro amico d’infanzia (Aldis Hodge) e dalla figlia adolescente di quest’ultimo (Storm Reid). Ma quando il violento ex di Cecilia (Oliver Jackson-Cohen) si suicida e le lascia in eredità una parte cospicua della sua vasta fortuna, Cecilia sospetta che la sua morte sia solo una messa in scena. Mentre una serie di inquietanti coincidenze diventano letali e minacciano la vita di coloro che ama, la sanità mentale di Cecilia inizia a vacillare, nel suo disperato tentativo di dimostrare di essere braccata da qualcuno che nessuno può vedere.

The Lighthouse di Robert Egger (2019)

Uno dei titolo più discussi di recente, certamente uno dei film thriller psicologici del 2019 più interessanti è The Lighthouse scritto e diretto da Robert Egger, già regista dell’apprezzatissimo horror The Witch. Presentato il 19 maggio 2019 alla 72ª edizione del Festival di Cannes, nella Quinzaine des Réalisateurs la pellicola racconta di Ephraim Winslow che si reca su un’isola remota al largo delle coste del New England per lavorare un mese come guardiano del faro, sotto la supervisione dell’anziano e irascibile custode, Thomas Wake. Nei suoi alloggi, Winslow scopre nascosta la statuetta di una sirena che decide di tenere per sé. Wake assegna al giovane lavori pesanti e gli vietandogli però categoricamente di accedere alla cima, da dove proviene la luce.

Il gioco di Gerald di Mike Flanagan (2017)

Trai migliori film thriller psicologici su Netflix Il gioco di Gerald di Mike Flanagan è uscito nel 2017 diretto da Mike Flanagan, noto regista del genere, infatti sono suoi film thriller/horror di discreto successo come Oculus – Il riflesso del male, Hush – Il terrore del silenzio e la serie Ouija. Ha inoltre creato e diretto la prima stagione di The Haunting of Hill House, la serie Netflix di enorme successo. Distribuito in tutto il mondo dal colosso dello streaming il il 29 settembre 2017 Il gioco di Gerald racconta di Jessie che mentre cerca di ravvivare il loro matrimonio nella loro remota casa sul lago, deve combattere per sopravvivere quando suo marito muore inaspettatamente, lasciandola ammanettata al telaio del letto. Protagonisti del film sono Carla Gugino e Bruce Greenwood.

Il sacrificio del cervo sacro di Yorgos Lanthimos (2017)

Accaldatissimp nel 2017 al Festival di Cannes dove ha vinto il Prix du scénario (premio per la Migliore Sceneggiatura), Il sacrificio del cervo sacro è un film che riprende elementi del mito greco del sacrificio di Ifigenia. Nel film Steven (Colin Farrell) è un famoso chirurgo cardiotoracico. Insieme alla moglie Anna (Nicole Kidman) e ai loro due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic), vive una vita felice e ricca di soddisfazioni. Un giorno Steven stringe amicizia con Martin (Barry Keoghan), un sedicenne solitario che ha da poco perso il padre, e decide di prenderlo sotto la sua ala protettrice. Quando il ragazzo viene presentato alla famiglia, tutto ad un tratto, cominciano a verificarsi eventi sempre più inquietanti, che progressivamente mettono in subbuglio tutto il loro mondo, costringendo Steven a compiere un sacrificio sconvolgente per non correre il rischio di perdere tutto.

Scappa – Get Out di Jordan Peele (2017)

Forse il film thriller piscologico di maggior successo degli ultimi anni, sia di pubblico che di critica, è Scappa – Get Out scritto, diretto e co-prodotto da Jordan Peele. Opera prima che è riuscita ad ottenere nel 2017 ben quattro candidature all’Oscar, ha incassato più di 175 milioni nei soli Stati Uniti e quasi 77 milioni nel resto del mondo, per un totale di più di 252 milioni di dollari. In Scappa – Get Out della Universal Pictures un giovane afro-americano visita la tenuta di famiglia della sua fidanzata bianca dove si scontra con il vero motivo che si cela dietro l’invito. Ora che Chris (Daniel Kaluuya) e la sua ragazza, Rose (Allison Williams), sono arrivati al fatidico incontro con i suoceri, lei lo invita a trascorrere un fine settimana al nord con Missy (Catherine Keener) e Dean (Bradley Whitford). In un primo momento, Chris legge il comportamento eccessivamente accomodante della famiglia, come un tentativo di gestire il loro imbarazzo verso il rapporto interrazziale della figlia; ma con il passare del tempo, fa una serie di scoperte sempre più inquietanti, che lo portano ad una verità che non avrebbe mai potuto immaginare.

Animali notturni di Tom Ford (2016)

Lo stilista di successo Tom Ford torna nel 2016 dietro la macchina da presa con Animali notturni, secondo film dopo A Single Man. Presentato alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel film racconta  la storia di una donna (Amy Adams) di nome Susan che riceve un manoscritto dal suo ex-marito, un uomo che ha lasciato 20 anni prima, chiedendo la sua opinione. Il libro segue poi due storie: la storia nel romanzo, dal titolo Nocturnal Animal, che racconta di un uomo (Jake Gyllenhaal) la cui vacanza in famiglia diventa violenta e mortale; e la storia di Susan, che si ritrova a ricordare il suo primo matrimonio e ad affrontare alcune oscure verità riguardo se stessa.

Green Room di Jeremy Saulnier (2015)

Uscito nel 2015 e diretto da Jeremy Saulnier, Green Room è stato presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes. Una band punk sfortunata accetta l’offerta di suonare in un club rurale dell’Oregon prima di chiudere il tour. Quando arrivano sul luogo, sono turbati dalla grande presenza neonazista, ma decidono comunque di andare avanti con il loro concerto. A fine performance si ritirano nella stanza del backstage, ma dietro le quinte scoprono  il cadavere di una giovane donna sul pavimento e dai neonazisti in piedi sopra di lei. Temendo che la band possa contattare le autorità, la banda li tiene in ostaggio mentre il loro leader (Patrick Stewart) cerca di pensare a una soluzione a questa situazione difficile.

Prisoners di Denis Villeneuve (2013)

Il film che ha posto l’attenzione mondiale sul regista Denis Villeneuve, Prisoners è la pellicola di ottimo successo al box office e vede protagonisti Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal. Nel film Keller Dover (Hugh Jackman) si trova ad affrontare il peggiore incubo per un genitore. Sua figlia di sei anni, Anna, scompare insieme alla sua amica Joy e mentre i minuti diventano ore, il panico prende il sopravvento. A capo dell’investigazione c’è il Detective Loki (Jake Gyllenhaal) che arresta il proprietario di un camper sospetto. Tuttavia, la mancanza di prove lo costringe al suo rilascio. Mentre la polizia segue diverse piste, la pressione cresce e sapendo che è in gioco la vita di sua figlia, Dover, ormai fuori di sè, decide di non avere altra scelta che quella di prendere in mano la situazione.

Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella (2009)

Il segreto dei suoi occhi noto con il nome originale El secreto de sus ojos è il film artentino del 2009 di enorme successo che ha vinto il premio come miglior film straniero agli Oscar 2010. Il film racconta di un consulente legale in pensione  che scrive un romanzo sperando di trovare una conclusione per uno dei suoi precedenti casi di omicidio irrisolti e per il suo amore incondizionato con il suo superiore, entrambi i quali lo perseguitano ancora decenni dopo.

L’uomo senza sonno con Christina Bale (2004)

Diretto da Brad Anderson The Machinist, il titolo originale del film L’uomo senza sonno è la pellicola che segna una delle più incredibili performance attoriali di Christian Bale. Per questo film Bale si è profondamente trasformato nel fisico, perdendo circa venticinque chili di peso e arrivando a pesarne solo cinquantaquattro. Nel film Un operaio industriale che non dorme da un anno inizia a dubitare della propria sanità mentale.

Old Boy di Park Chan-Wook (2003)

Badato sull’omonimo manga di di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya il film ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes ed è parte della trilogia della vendetta del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta. In Old Boy Oh Dae-su nel giorno del quarto compleanno di sua figlia, dopo essere stato rilasciato dalla polizia (che lo aveva arrestato per ubriachezza molesta), viene rapito. L’uomo si risveglia e scopre di essere rinchiuso in una piccola e squallida cella-appartamento, dalla quale è impossibile fuggire: è dotata di un letto, un bagno ed una vecchia TV con pochi canali.

Strade perdute di David Lynch (1997)

Uno dei film di maggior successo di David Lynch Strade perdute è il crime story surreali scritto dal regista assieme a Barry Gifford. Nel Videocassette anonime presagiscono la condanna per omicidio di un musicista e la ragazza di un gangster porta fuori strada un meccanico.

Seven di David Fincher (1995)

Uscito nel 1995 Seven è il film cult diretto da David Fincher e che vede protagonisti un cast d’eccezione composto da Brad Pitt, Morgan Freeman, Gwyneth Paltrow e Kevin Spacey. La pellicola è considerata da molto un vero masterpiece del genere e racconta la storia William Somerset è un saggio e anziano poliziotto che a circa una settimana dalla pensione, viene affiancato dal giovane impulsivo e istintivo David Mills, destinato a sostituirlo. I due in quei giorni finiscono per imbattersi in un efferato delitto, infatti sono chiamati sulla scena di un efferato crimine, che ha come vittima n uomo obeso che è stato costretto a mangiare oltre misura fino alla morte. Somerset dalle caratteristiche del delitto intuisce di trovarsi di fronte a un caso fuori dall’ordinario che li porterà ad inseguire uno spietato serial killer.

I soliti sospetti di Bryan Singer (1995)

Vincitore di ben due Oscar nel 1996 I Soliti Sospetti è la pellicola diretta dall’allora giovane Bryan Singer, considerato uno dei migliori thriller di tutti i tempi. Il film fu presentato fuori concorso al 48º Festival di Cannes. Nel film l’unico sopravvissuto di una ambigua vicenta racconta gli eventi tortuosi che hanno portato ad un orribile scontro a fuoco su una barca, iniziato quando cinque criminali si imbattono in un manipolo di poliziotti in maniera apparentemente casuale.

Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich (1962)

Thriller psicologico del 1962 diretto da Robert Aldrich e basato sul romanzo What Ever Happened to Baby Jane? di Henry Farrell (1960) presentato in concorso al Festival di Cannes del 1963 e candidato a cinque Premio Oscar. Fa parte al 63º posto della lista AFI’s 100 Years… 100 Thrills istituita dall’American Film Institute.

La pellicola racconta della piccola Jane Hudson, una bambina prodigio che, grazie alla sua bellezza e alle doti canore, si esibisce nei teatri di vaudeville degli Stati Uniti d’America insieme a suo padre, il quale, oltre a farle da manager, l’accompagna come pianista sul palcoscenico. Il successo è tale che viene addirittura creata la bambola in porcellana Baby Jane Hudson; le bambole vanno a ruba e Baby Jane assume ben presto atteggiamenti da star viziata e capricciosa trattando tutti, e particolarmente la timida sorella maggiore Blanche, in modo altezzoso e sprezzante.

Shutter Island di Martin Scorsese (2010)

La pellicola è il thriller del 2010 diretto dal premio Oscar Martin Scorsese ed è basato sul romanzo del 2003 L’isola della paura (Shutter Island) di Dennis Lehane. Nel film Nel 1954, un maresciallo americano indaga sulla scomparsa di un assassino scappato da un ospedale per pazzi criminali. Nel cast protagonisti Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Michelle Williams, Emily Mortimer e Max von Sydow.

Gone Girl – l’amore bugiardo di David Fincher (2014)

Altro Titolo del regista David Fincher, già presente in questa lista con Seven. Il film è basato sul romanzo omonimo di Gillian Flynn, che cura anche la sceneggiatura del film. Gone Girl – l’amore bugiardo racconta un viaggio convulso attraverso la moderna cultura dei media e lungo le profonde, oscure linee di frattura di un matrimonio americano, con tutte le sue false promesse, gli inganni inevitabili e l’umorismo cupo. Al centro della storia troviamo l‘ex scrittore newyorkese Nick Dunne e la moglie ed ex ragazza dei suoi desideri Amy, che cercano di sbarcare il lunario nel Midwest americano in piena recessione. La loro storia traccia la sinuosa silhouette della vita di una coppia contemporanea felicemente sposata. Ma il giorno del quinto anniversario di matrimonio, Amy scompare e quella silhouette si sgretola in un labirinto di crepe. Nick, avvolto in una nebbia di comportamenti ambigui, diventa il principale indiziato, mentre la ricerca di Amy segue il suo corso in una crescente frenesia mediatica, davanti agli occhi di un mondo assetato di rivelazioni.