La prima cosa che è stata chiesta a Jared Leto è stata se la star punta all’Oscar con il suo ultimo ruolo in Dallas Buyers Club, il film che l’attore ha presentato in questa seconda giornata di Festival di Roma, edizione 2013, nella sezione in Concorso.

 

L’attore ha confessato di sentirsi lusingato per essere stato messo anche solo nella categoria di attore, e si è concentrato di più sul suo cambiamento fisico, davvero impressionante per questo ruolo. “Non importa quanto peso perdi, ma come il cambiamento ti influenza – ha detto Jared alla gremita platea della sala Petrassi dell’Auditorium – Volevo cambiare fisicamente per capire cosa prova il mio personaggio. Mi sento molto fortunato ad aver avuto la possibilità di interpretare un ruolo complesso e commovente come Rayon. La sua situazione è delicata, vuole essere donna, si sente tale, ma è nato con un corpo da uomo. Non volevo che fosse un cliché, ma volevo verità per lui”.

Per chi lo conoscesse poco, Jared è prevalentemente il frontman della rock band Thirty Seconds to Mars, in realtà la sua carriera cinematografica è molto lunga, anche se costruita con calibrate e sporadiche interpretazioni in film molto diversi tra loro. “Non mi interessa fare tanti film, ma fare film interessanti. La musica assorbe quasi tutte le mie energie. L’ultimo film che ho fatto prima di Dallas Buyers Clubera Mr. Nobody.

Per quale ruolo uccideresti?

“Non so, forse non è stato ancora scritto. Non si sa mai cosa ti riserva il futuro, se dieci anni fa mi avessero detto che avrei interpretato un trans e mi sarei depilato completamente il corpo, avrei pensato ‘sono pazzi'”.

Interpretare Rayon ha richiesto non solo una straformazione fisica, ma anche emotiva. Come ti sei trovato a lavorare con Matthew e Jennifer? 

Non ho mai incontrato Matthew e Jennifer prima delle premiere a Toronto. Sul set ero nel personaggio, quindi non ho mai avuto un rapporto col loro, ma lo ha avuto solo Rayon. Il viaggio interiore in un lavoro come questo è la parte più importante. E’ stato cruciale per il mio personaggio. So di aver contribuito a raccontare una storia davvero speciale.”

Portatore di anime artistiche molto diverse (Leto dirige i suoi videoclip, canta e suona con la sua band, recita e dipinge, facendo tutto molto bene) l’attore ha candidamente affermato che preferirebbe fare un grande concerto piuttosto che recitare in un bel film. Il rapporto che si crea sul palco con il pubblico è intenso e speciale, e Jared l’ha dimostrato anche in conferenza, scherzando con il pubblico e facendo battute, come fa una vera rockstar!

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