Buona giornata

L’intero e consistente cast di Buona giornata, il nuovo film dei fratelli Vanzina che uscirà in 500 sale a partire dal prossimo 30 Marzo, è presente alla conferenza stampa che segue la proiezione del film. Viene subito sottolineata la caratteristica di coralità del film, di quanto sia difficile mettere insieme un cast del genere e di come si sono sviluppate le storie che seguono i personaggi nelle loro vicissitudini durante una normale giornata della loro vita.

 

Carlo Vanzina risponde ad una domanda riguardante l’idea su cui si fonda il film:

Avete scritto le storie avendo già in mente a quali attori farle interpretare?

CV: “Visto che avevamo già lavorato con tutti, sì, più o meno è andata così, per Christian abbiamo scritto l’episodio del principe decaduto, gliel’abbiamo fatto leggere e ne è stato entusiasta, così come è accaduto per Mattioli, l’episodio di cui è protagonista Vincenzo Salemme è invece un riadattamento di un film con Jean Paul Belmondo e Sophie Marceau che guarda caso si chiama Une joyeuse Paques (Buona Pasqua ndr) in cui la Marceau riveste il ruolo dell’amante/figlia di Belmondo. E’ una pochade che Salemme e Tosca D’Aquino hanno saputo rileggere in chiave di commedia napoletana. Fa eccezione solo l’episodio con Diego Abatantuono al quale all’inizio avevamo proposto il ruolo che poi ha ricoperto Lino Banfi, del senatore corrotto, che ha scritto il suo episodio”

Lino Banfi, torna alla commedia e ad un ruolo comico dopo anni di Nonno Libero, com’è andata?

A dire la verità è andata bene, mi sono divertito a rivestire i panni dell’uomo goffo e traffichino che mi ha reso famoso, ho ripreso anche l’accento pugliese che usavo in quel periodo, è stato un bel ritorno al passato. E’ stato anche bello lavorare con Carlo ed Enrico, visto che probabilmente, anzi sicuramente sono il più anziano degli attori, ho lavorato anche con loro padre, Steno e devo dire che lui era sicuramente più nervoso di loro, che infondono una calma e una tranquillità notevole sul set.

E’ inevitabile quindi una domanda sulle citazioni, più o meno volute, ad altri generi o film, risponde Enrico Vanzina:

Sicuramente abbiamo voluto omaggiare Steno, ma anche un certo cinema di quegli anni. Ora va tanto di moda la commedia, tutti fanno commedie e si parla solo di commedie. Poi vai a vedere e magari l’attore che è in quel film non è un attore comico e non ha mai fatto ridere nella sua carriera.

In questo caso, abbiamo voluto fare un film comico e per questo abbiamo riunito le eccellenze del genere che ci sono adesso nel nostro paese, riunendo i grandi comici di trent’anni fa con i più giovani e penso che il risultato sia fantastico.