Act of Valor recensione

Arriva anche in Italia il film del duo registico formato da Mike McCoy e Scott Waugh, che sta riscuotendo un discreto successo negli USA. Act of Valor ha come protagonisti un gruppo di autentici effettivi delle forze speciali della Marina Militare statunitense.

 

Cronaca romanzata di un’autentica operazione portata a termine dalle United States Navy Sea, Air & Land forces (SEAL), il film racconta le gesta di una squadra di Navy Seals che deve affrontare una pericolosa missione sotto copertura per salvare un agente della CIA sequestrato da una cellula terroristica.

Sin dalle prime battute Act of valor si dimostra essere l’opera filmica più vicina al mondo video-ludico che abbia mai visto il buio della sala cinematografica. Ad oggi molti dei titoli più famosi del mondo del Game sono diventati film, chi con maggior fortuna chi con meno, quel che resta è il fatto che l’industria del cinema continua a guardare il mondo dei videogiochi come una grande fornace di storie da cui attingere quasi come è accaduto e continua ad accadere con il romanzo. Ma mai sino ad oggi le due tipologie di linguaggio si sono ritrovate così vicine, tanto da far pensare di trovarsi in una piattaforma gigantesca e di giocare contro i cattivi. Ne viene fuori un’opera di contaminazione che ha nella sua componente action il suo massimo valore.

Act of valor

Act of valor è pura azione tanto da provocare molta adrenalina e far passare in secondo piano la narrazione che in ogni caso rappresenta il limite più grande per Act of Valor. La pellicola è talmente concentrata sull’aspetto più spettacolare della dimensione filmica che si trova supportato da una storia forse un po’ stereotipata ed eccessivamente patriottica, che a tratti esaspera anche gli avvenimenti narrati.

Altro elemento predominante è l’approccio realistico del film che probabilmente sfiora la realtà  tanto da avvicinarsi quasi ad una visione documentaristica, per la nitidezza dell’immagine e per l’autenticità degli scontri a fuoco che si susseguono man mano che la narrazione prosegue. Questa peculiarità di certo farà la fortuna di chi si aspetta sequenze di combattimenti, avventura, tecnologie da guerra di ultima generazione e pura azione realistica.