inner workings

Come ormai da tradizione Disney/Pixar, con ogni nuovo lungometraggio d’animazione, arriva al cinema anche un corto che precede il film. In genere sempre delizioso e geniale allo stesso tempo. Tra i più belli ricordiamo la poesia di Paperman oppure il recentissimo e dolcissimo Piper. A precedere Oceania, dal 22 dicembre in sala, c’è Inner Workings. Diretto da Leo Matsuda, che ha già lavorato a Big Hero 6 e Ralph Spaccatutto, il cortometraggio (il cui titolo, tradotto alla lettera, significa ‘funzionamento interno’) racconta la storia della lotta interna tra pragmatismo e logica e avventura e istinto nel corpo di un uomo.

 

Il protagonista, Paul, è un impiegato un po’ grigio e metodico, che cerca di controllare il suo impulso a godersi la vita per non correre nessun pericolo. Il suo cervello e il suo cuore sono in continua lotta, ma il primo finisce sempre per avere la meglio, fino a che non realizza che non correre alcun rischio per paura di finire male equivale a non vivere affatto.

Inner Workings: il trailer del nuovo corto Disney

Ricordando vagamente l’impostazione di Inside Out, Inner Workings è un buffo esperimento che strappa un sorriso e invita a riflettere sulla qualità della vita che conduciamo, ma allo stesso tempo manca della magica poesia a cui questo tipo di prodotto ha abituato il suo pubblico.

RASSEGNA PANORAMICA
Chiara Guida
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Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.