Una separazione: Nader e sua moglie Simin stanno per divorziare. Hanno ottenuto il permesso di espatrio per loro e la loro figlia undicenne ma Nader non vuole partire. Suo padre è affetto dal morbo di Alzheimer e lui ritiene di dover restare ad aiutarlo. La moglie, se vuole, può andarsene. Simin lascia la casa e va a vivere con i suoi genitori mentre la figlia resta col padre. È necessario assumere qualcuno che si occupi dell’uomo mentre Nader è al lavoro e l’incarico viene dato a una donna che ha una figlia di cinque anni e ed è incinta. La donna lavora all’insaputa del marito ma un giorno in cui si è assentata senza permesso lasciando l’anziano legato al letto, un alterco con Nader la fa cadere per le scale e perde il bambino…

 
 

Super: Ordinario e mediamente vile, Frank si accende di rabbia non tanto quando la bellissima moglie di cui è innamorato lo pianta in asso, ma quando vede per chi è stato lasciato. Lo stile di vita lascivo e condito di droga ora condotto da quella che era la sua sposa è intollerabile per lo strisciante bigottismo di Frank il quale, seguendo le orme di The Holy Avenger (un supereroe cristiano che agisce per mano di Dio la cui serie tv Frank è solito guardare), si cuce un costume comincia a distribuire violenza a piene mani.

Paranormal Activity 3: A dirigere la pellicola Henry Joost e Ariel Schulman, registi di Catfish, misterioso film sui social network presentato lo scorso anno al Sundance, con Oren Peli sempre in cabina di produzione. Ambientato nel 1988, il film non è altro che un prequel dei due titoli precedenti, con protagoniste le sorelle Katie e Kristie, ovviamente ancora una volta tartassate dall’ormai celebre spirito maligno visto sia nel primo Paranormal che nel secondo.

Melancholia: Justine arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato. Una grave minaccia incombe sulla Terra: il pianeta Melancholia si sta avvicinando e, benché il mondo scientifico inviti all’ottimismo, il rischio di collisione e di distruzione totale del globo terrestre è più che mai realistico. Tempo dopo, con Melancholia sempre più vicino, sarà Claire a invitare a casa sua la sorella.

Parking Lot 3D: Regola numero uno. Se si lascia l’auto nel parcheggio chiuso di un centro commerciale, segnare sempre livello e settore. Regola numero due. Se ci si perde, mai intrattenersi con gli sconosciuti rendendoli partecipi della propria difficoltà. Regola numero tre. Mai temporeggiare. Altrimenti il rischio è di ritrovarsi coinvolti in un gioco al massacro psicologico come accade a Lorna (Harriet MacMasters Green), giovane e bella inglesina diabetica che per una apparente serie di sfortunate coincidenze rimane bloccata nel parcheggio di un centro commerciale per un’intera notte. Senza insulina, braccata da tre uomini che la inseguono e la terrorizzano facendo leva sulle sue fragilità più latenti, con un senzatetto gentiluomo (Massimo De Lorenzo) a farle da angelo custode.

Matrimonio a Parigi: Lorenzo (Massimo Boldi), milanese Doc, vende i prodotti della sua fabbrichetta direttamente al pubblico sulla sua TeleLecco Sat. Sua moglie Elvira, romana al 100%, (Paola Minaccioni) oltre a fargli da sguaiata valletta nelle televendite adora consigliare il maritino su come evadere il fisco in tutti i modi… e Lorenzo obbedisce felice, convinto di essere diventato più furbo di un napoletano. Ma non tutti i napoletani sono come Lorenzo se li immagina… per esempio, Gennaro (Biagio Izzo) è un inappuntabile ufficiale della Guardia di Finanza, tanto onesto da controllare perfino il negozio d’intimo gestito da quel vulcano della moglie Costanza (Anna Maria Barbera).

Maga Martina 2: Nel primo film, Martina è diventata la nuova superstrega e ha salvato il mondo dal perfido mago Geronimo, grazie anche al sostegno di Ettore, un draghetto piccolo e goffo. Ora una nuova avventura l’attende: il viaggio per Mandolan. Il trono di Mandolan è stregato: è un problema enorme per il Gran Visir Guliman, che aspira a diventare il nuovo re. Il suo perfido stregone Abrash cerca di ingannare Martina per convincerla ad aiutarli.

Cavalli: Tratto dall’omonimo romanzo di Pietro Grossi, il film è ambientato alla fine dell’Ottocento in un paesino degli Appennini. Si racconta la storia di Alessandro e Pietro, due fratelli diversi ma molto legati tra loro, che con la morte della madre ricevono due stupendi cavalli non ancora domati, Sauro e Baio.

Bar Sport: Ci sono bar e bar, ma il Bar Sport è molto di più. In ogni città, in ogni paese, esiste il Bar Sport, sempre con le porte sulla piazza principale. Più che un punto di ritrovo, un punto di riferimento, un luogo dell’anima che accomuna e fonde in un solo spazio, un universo di situazioni e personaggi che almeno una volta abbiamo incontrato o che ci piacerebbe conoscere.

Another Earth: Rhoda Williams è una studentessa dalle ottime capacità tanto che è stata ammessa al MIT (Massachusetts Institute of Technology). Il suo interesse per l’astrofisica è intenso tanto che una sera provoca un drammatico incidente stradale. La causa immediata è data dal fatto che è stato scoperto un pianeta che è speculare alla Terra e che lo stesso sta iniziando a fare la sua comparsa nel cielo. Rhoda, alla guida della sua auto si distrae guardando in alto e uccide il figlio e la moglie incinta di John Burroughs, un noto compositore.

Un poliziotto da happy hour: Il sergente Gerry Boyle è un poliziotto di provincia irlandese, con una personalità conflittuale, un senso dell’umorismo sovversivo, una madre morente, una predilezione per le prostitute, e assolutamente nessun interesse nel contrabbando internazionale di cocaina che ha portato l’agente dell’FBI Wendell Everett alla sua porta.