Disney+ film

Grazie alla sua offerta di intrattenimento rivolta ai consumatori di tutto il mondo, Disney+ annuncia di avere raggiunto un nuovo traguardo: 50 milioni di abbonati a livello globale nei primi 5 mesi dal lancio in USA.

 

“Siamo davvero onorati che Disney+ sia apprezzato da milioni di persone in tutto il mondo, e crediamo che questo sia di buon auspicio per la nostra espansione in tutta l’Europa Occidentale, in Giappone e in tutta l’America Latina nel corso di quest’anno,” ha dichiarato Kevin Mayer, Chairman of Walt Disney Direct-to-Consumer & International. “Il grande storytelling ispira e conforta, e noi con Disney+ siamo felici di poter offrire una vasta proposta di intrattenimento legato alla gioia e all’ottimismo”.

Nelle ultime due settimane, Disney+ ha debuttato in otto paesi dell’Europa Occidentale, tra cui Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Italia, Spagna, Austria, e Svizzera. Inoltre, dalla scorsa settimana, Disney+ è disponibile anche in India. Qui, viene proposto in abbinamento al servizio di streaming già esistente, Hotstar, e conta già circa otto dei 50 milioni di abbonati totali a Disney+.

DISNEY+

Disney+ è il servizio di streaming dedicato ai film e ai prodotti di intrattenimento di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e altri brand. Gestito dal settore Direct-to-Consumer e internazionale di The Walt Disney Company, Disney+ è disponibile sulla maggior parte degli schermi connessi a Internet e offre una programmazione senza interruzioni pubblicitarie con una varietà di lungometraggi originali, documentari, serie live-action e animate e cortometraggi. Il servizio dà inoltre accesso allo sterminato archivio cinematografico e televisivo di Disney. Disney+ è il nuovo servizio di streaming dove trovare anche le ultime uscite di The Walt Disney Studios. Tutte le informazioni e le modalità di abbonamento sono disponibili sul sito DisneyPlus.com.

Dichiarazioni Previsionali (“Forward-Looking Statements”) Alcune dichiarazioni e informazioni contenute in questa comunicazione potrebbero essere ritenute delle “dichiarazioni previsionali” (forward-looking statements) ai sensi del Federal Private Securities Litigation Reform Act del 1995, comprese le dichiarazioni come i risultati attesi dei nostri beni e servizi, la disponibilità e le tempistiche previste per i nostri beni e servizi e altre dichiarazioni che non espongano fatti storici. Queste dichiarazioni sono spesso caratterizzate da una terminologia come l’utilizzo del futuro, l’espressione “crediamo” o altre espressioni simili. Queste dichiarazioni sono formulate basandosi su considerazioni e ipotesi fatte al momento della dichiarazione e la Company non si assume alcun obbligo di aggiornare tali dichiarazioni.

I risultati effettivi potrebbero essere sostanzialmente diversi da quelli espressi o sottintesi. Tali differenze potrebbero derivare da azioni intraprese dalla Company, comprese iniziative strategiche o di riorganizzazione (inclusi investimenti di capitale, acquisizioni o cessioni di asset) o altre decisioni commerciali (incluse quelle riguardanti le tempistiche di lancio al pubblico, la piattaforma o i contenuti), così come da fattori fuori dal controllo della Company, tra cui: cambiamenti delle condizioni economiche statunitensi e globali, delle condizioni della concorrenza e delle esigenze dei consumatori condizioni climatiche avverse o disastri naturali problemi sanitari sviluppi internazionali, governativi, politici o militari (comprese le richieste da parte del governo di posticipare il lancio al pubblico in alcune giurisdizioni) sviluppi tecnologici mercato del lavoro e relative attività