Il CEO della Paramount David Ellison ha parlato questa settimana con diverse figure influenti in Europa riguardo al nuovo accordo tra Warner Bros Discovery e Netflix. Secondo Deadline, alcune fonti sostengono che Ellison abbia parlato con il ministro della Cultura britannico Lisa Nandy e con importanti creativi europei. Fonti interne vicine alla situazione affermano che la Paramount è determinata a intensificare i suoi piani per bloccare l’accordo tra Warner Bros e Netflix portando il caso all’estero.
Queste presunte discussioni hanno fatto seguito a un rapporto di Bloomberg secondo cui alcuni alti dirigenti della Paramount avrebbero incontrato anche il presidente francese Emmanuel Macron e i regolatori dell’UE nel tentativo di ottenere il loro sostegno, che richiederebbe l’approvazione dell’Unione Europea. L’iniziativa arriva dopo circa tre mesi di lotte da parte della Paramount per acquisire la Warner Bros. Discovery, persa poi a favore della piattaforma di streaming in una guerra di offerte.
Secondo alcune fonti, Ellison avrebbe sottolineato l’importanza di proteggere il cinema durante i suoi incontri, un messaggio che probabilmente troverà riscontro tra i politici europei, in particolare in Francia. Il Paese è noto per seguire regole severe in materia di uscite cinematografiche. E il prestigioso Festival di Cannes, che rifiuta di includere i titoli sostenuti da Netflix nella competizione, è un altro segnale positivo per la Paramount.
Le preoccupazioni sull’impatto dell’acquisizione della Warner Bros. da parte di Netflix vanno oltre l’Europa. A Hollywood, i principali attori dell’industria dell’intrattenimento hanno messo in discussione il modo in cui questo accordo potrebbe influenzare la distribuzione cinematografica, già in pericolo dall’inizio della pandemia nel 2020. Sebbene Netflix abbia tradizionalmente dato la priorità allo streaming rispetto alle sale cinematografiche, ha affermato che accetterà di mantenere gli attuali obblighi cinematografici dello studio. Tuttavia, il gigante del settore non ha menzionato cosa accadrà una volta scaduti tali contratti.
Gli esperti che hanno seguito la Commissione Europea affermano che la transazione proposta da Netflix, del valore di 83 miliardi di dollari, sarà probabilmente sottoposta a un esame approfondito piuttosto che a un rifiuto definitivo. L’approvazione potrebbe essere subordinata a condizioni volte a limitare il controllo sui contenuti, tra cui potenzialmente l’obbligo di mantenere gli accordi di licenza.
Warner Bros. Discovery si è ufficialmente messa sul mercato nell’ottobre 2025 e ha raggiunto un accordo con Netflix a dicembre, rifiutando un’offerta di Paramount del valore di 30 dollari per azione. Da allora Ellison ha presentato la sua offerta direttamente agli azionisti di WBD, dimostrando chiaramente che non si arrenderà senza combattere. Paramount ha recentemente fallito nel tentativo di accelerare un procedimento giudiziario volto a ottenere informazioni finanziarie più dettagliate relative alla vendita.
