Netflix starebbe valutando una delle operazioni più insolite degli ultimi anni nel settore dell’intrattenimento. Secondo un’indiscrezione pubblicata da Puck, la piattaforma di streaming sarebbe tra i soggetti interessati ad acquistare Letterboxd, il celebre social network dedicato al cinema utilizzato ogni giorno da milioni di appassionati per recensire, catalogare e condividere i film che guardano.
La trattativa sarebbe ancora in una fase preliminare e Netflix non sarebbe l’unico potenziale acquirente. Tra gli interessati figurerebbero anche Sony Pictures Entertainment, Paramount Skydance, il cofondatore di Reddit Alexis Ohanian e il fondo di investimento TPG. Secondo il report, Letterboxd avrebbe una valutazione di circa 250 milioni di dollari. Attualmente la società è controllata per il 40% dai fondatori neozelandesi Matthew Buchanan e Karl von Randow, mentre il restante 60% appartiene alla società canadese Tiny.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, non si tratterebbe semplicemente dell’acquisizione di un’app molto popolare. Letterboxd è infatti diventata negli ultimi anni uno dei punti di riferimento per la comunità cinefila internazionale, influenzando la scoperta di nuovi film, le discussioni online e perfino la promozione delle uscite cinematografiche attraverso una piattaforma percepita come indipendente.
L’acquisto di Letterboxd aprirebbe nuove opportunità ma anche interrogativi sulla sua indipendenza
La forza di Letterboxd è sempre stata la fiducia della sua community. Le classifiche, le recensioni e le liste create dagli utenti vengono considerate uno strumento autorevole proprio perché non dipendono dagli interessi di uno studio cinematografico o di una piattaforma di streaming.
È per questo che l’eventuale acquisizione da parte di Netflix, Sony o Paramount potrebbe sollevare dubbi. Se uno dei grandi operatori dell’industria diventasse proprietario della piattaforma, molti utenti potrebbero chiedersi se i film distribuiti da quella stessa azienda continuerebbero a essere trattati con la stessa neutralità. Anche senza modifiche concrete agli algoritmi o alle classifiche, il semplice rischio di un conflitto d’interessi potrebbe influenzare la percezione del servizio.
D’altra parte, un gruppo come Netflix potrebbe anche garantire risorse economiche e tecnologiche tali da accelerare lo sviluppo della piattaforma, ampliandone le funzionalità e integrando nuovi servizi dedicati agli appassionati di cinema.
Negli ultimi anni il settore dell’intrattenimento è stato caratterizzato da una lunga serie di acquisizioni miliardarie, dall’acquisto di MGM da parte di Amazon fino alla fusione tra Paramount e Skydance. Dopo aver tentato senza successo di espandersi attraverso operazioni molto più grandi, Netflix sembra ora interessata anche ad asset capaci di rafforzare il rapporto con il pubblico oltre il semplice streaming.
Se l’operazione dovesse andare in porto, Letterboxd potrebbe trasformarsi da semplice social dedicato ai cinefili a uno degli strumenti più strategici dell’intero ecosistema dell’intrattenimento digitale. Per questo motivo, il futuro della piattaforma sarà seguito con grande attenzione non solo dagli utenti, ma da tutta l’industria cinematografica.

