Alla fine come molti prevedevano è The Artist’, il film di Michel Hazanavicius su una star del cinema muto, a sbancare ai Bafta, gli ‘Oscar’ britannici, tenutisi in serata a Londra alla Royal Opera House. La pellicola ha vinto il premio di miglior film, miglior regista e miglior sceneggiatura originale, oltre che di miglior musica, miglior fotografia e migliori costumi. Come miglior attore protagonista è stato premiato Jean Dujardin per il suo ruolo nei panni di George Valentin nella stessa pellicola, mentre a Meryl Streep è andata invece la statuetta per migliore attrice protagonista per la sua interpretazione di Margaret Thatcher in ‘The Iron Lady’, film che ha vinto anche il premio di miglior trucco. A La Talpa  è andata la statuetta per ‘miglior film britannico’ e miglior sceneggiatura adattata. L’82enne Christopher Plummer ha vinto il premio per miglior attore non protagonista per la sua parte in ‘Beginners’, mentre la miglior attrice non protagonista è stata Octavia Spencer per il suo ruolo in ‘The Help’. Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo hanno vinto il Bafta per la scenografia di ‘Hugo Cabret’ di Martin Scorsese, film che ha vinto anche il premio per migliore qualità del suono. L’attore britannico di 72 anni John Hurt (‘La Talpà e ‘Harry Potter’) è stato invece premiato per il suo contributo al cinema, mentre a ‘Harry Potter e i doni della morte (Parte II)’ è la pellicola con i migliori effetti speciali. Il premio per miglior film in lingua straniera è andato a ‘La pelle che abito’ di Pedro Almodovar, mentre la statuetta per ‘miglior astro nascente’ è stata assegnata a Adam Deacon, star di ‘Adulthood’ e ‘Anuvahood’. ‘Senna’ è stato invece premiato come miglior documentario e miglior montaggio, mentre il miglior film di animazione è ‘Rango’.