La vicenda di Jeff Buckley, forse la più grande voce della musica americana a  degli anni ’90 (e non solo), scomparso per annegamento in circostanze mai del tutto chiarite (resterà per sempre il dubbio se si sia trattato di un malore o di un suicidio) è al centro di vari progetti cinematografici: ad arrivare per primo sugli schermi dovrebbe essere quello diretto da Daniel Algrant e da lui scritto, assieme a David Brendel ed Emma Sheanshang, presentato al recente Toronto Film Festival. Il film s’intitola Greetings from Tim Buckley, con riferimento al padra di Jeff, altro gigante della canzone americana negli anni ’70, anch’egli morto giovanissimo per overdose. Un padre dal quale Jeff ereditò la grandissima voce e forse il talento, ma che non riuscà mai a conoscere veramente e la cui ombra aleggiò sulla breve vita del figlio per tutta la sua durata. Il film prende le mosse da un concerto-tributo a Tim cui Jeff, nonostante tutto, partecipò: un’esperienza dalla quale uscì profondamente cambiato. Jeff è interpretato da Penn Badgley (Gossip Girl); Imogen Poots sarà invece il suo amore Allie. Il film non ha ancora una data di uscita, ma i buoni riscontri ottenuti a Toronto potrebbero accelerarla. Nel frattempo, procede la lavorazione del biopic ufficiale, ancora alle batture iniziali: la regia sembrerebbe essere stata definitivamente assegnata ad Amy Berg (West Of Memphis).

Fonte: Empire