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Jacob Benjamin Gyllenhaal – o Jake, come lo chiama anche la sua madrina, Jamie Lee Curtis – è figlio e fratello d’arte, tanto che debutta in tenera età (5 anni) in un videoclip, anche se è solo nel 1999 che comincia a fare sul serio col film Il cielo d’ottobre.

A questo punto Jake ha 19 anni e ha lasciato gli studi di religioni orientali e filosofia alla Columbia University (tale e quale alla sorella maggiore Maggie) per provare a fare l’attore vero. E ci riesce in tempi rapidi, perché il suo Donnie Darko (2001) – malgrado non faccia proprio il botto in sala – diventa un piccolo fenomeno di culto (del resto, non capita tutti i giorni che un coniglio gigante ti preannunci la fine del mondo), facendo di Gyllenhaal una quasi-star. Ormai manca davvero poco: ancora un paio di ruoli – struggenti quanto basta (The Good Girl e Moonlight Mile) – e Jake è pronto per la consacrazione ufficiale. Ecco che si pregusta il trionfo col colossal The Day After Tomorrow, per poi affermarsi definitivamente con I segreti di Brokeback Mountain, storia d’amore gay tra due moderni cowboy, Leone d’Oro a Venezia e MTV Movie Award per il “Miglior bacio” col collega Heath Ledger (i due attori intanto sono diventati amicissimi e Jake viene scelto come padrino per la piccola Matilda da papà Ledger e mamma Michelle Williams). Le emozioni forti sono anche al centro delle pellicole successive, ma qui i sentimenti lasciano spazio al testosterone (di qualità), vedi il militaresco Jarhead e l’enigmatico Zodiac, come pure Rendition – Detenzione illegale, set che lo fa innamorare della collega  Reese Witherspoon, con cui però romperà dopo un paio anni perché lei rifiuta di sposarlo (no comment). E Jake deve avere un debole per le bionde, vista la chioma dell’amata precedente, Kirsten Dunst (2 anni insieme), e della fiamma a venire, la cantantuccia Taylor Swift (una manciata di mesi ed è subito ex). Per la cronaca, l’attuale fidanzata, la top model Alyssa Miller, è tendente al castano: che sia la volta buona? Sicuramente è buona la carriera: Jake alterna progetti che più diversi non si può, ma riesce ogni volta a fare centro, vuoi col dramma di Brothers, o con le imprese supereroiche di Pirnce of Persia: Le sabbie del tempo; vuoi con le schermaglie di Amore & altri rimedi, o con le paranoie di Source Code e del recentissimo Prisoners.

Finora il ragazzo non ne ha sbagliata una, quindi non dovrebbe avere problemi nemmeno con le candeline. Quest’anno sono 33 e, con quel fisicaccio che si ritrova, vedrai che le spegnerà tutte in un colpo solo. HAPPY BIRTHDAY JAKE!