Oliver StoneSteven Spielberg, Jamie Foxx, Oliver Stone, Dreamworks e Warner Bros.

 

Cosa ci fanno insieme uno dei produttori più importanti di Hollywood, un attore premio oscar, un regista e due colossi della produzione cinematografica internazionale?

Ma un film sulla vita di Martin Luter King ovviamente.La Worner Bros ancora non si pronuncia, ma il progetto sembra ormai andato in porto.Lo script, curato da Kario Salem, è pronto da tempo e la Dreamworks aveva giocato d’anticipo acquistando, nel 2009, i diritti sulla storia di Martin Luter King e sul discorso più famoso d’America.

Oliver Stone sembra la scelta migliore data la sua passata esperienza con film biopic e Foxx,con cui aveva già collaborato per Ogni Maledetta Domenica, è pronto ad affrontare una nuova sfida.

Questo non è di certo il primo tentativo di portare sullo schermo l’icona della guerra civile americana, infatti anche il regista Paul Greengrass aveva già pronto un progetto simile, “Memphis”, che non è andato a buon fine.

Quello che questa volta ha fatto la differenza è stato l’appoggio della famiglia King che non solo ha dato il suo benestare considerando il film di Greengrass “poco rappresentativo della guerra civile”, ma è anche produttrice della pellicola al fianco di Spielberg.

Abbiamo tutti in mente l’immagine di King che pronuncia quelle parole: “I have a dream!”.

Abbiamo letto, memorizzato, visto e rivisto quel discorso centinaia di volte e forse, questa volta, la settima arte avrà l’onore di portarlo sul grande schermo come emblema di una battaglia, e soprattutto, di una vittoria.