Hugh Jackman_2

 

A chi tutto, e a chi niente. A lui sicuramente tutto: 1 metro e 90 di fascino, voce da baritono e ottime doti di ballerino. In due parole, Hugh Jackman, attore australiano che negli ultimi quindici anni ha dimostrato di saper fare la qualunque, e non solo recita (per davvero, che non è cosa da poco al giorno d’oggi), ma suona anche il piano, fa yoga e pratica ogni tipo di sport (e si vede… si vede bene).

Laurea in Comunicazione e diploma alla scuola d’arte drammatica; stella n° 2.487 sulla Walk of Fame, un Tony Award teatrale per The Boy from Oz e un Golden Globe per Les Misérables. La sua potente performance nelle vesti di Jean Valjean gli ha fatto quasi vincere l’Oscar, ma un giorno o l’altro si rifarà: ormai Jackman ha scolpito il suo nome nel firmamento del cinema, ed è tanto sexy (il più sexy del 2008 per People) quanto ‘pop’ (in Scrubs il Dr. Cox ha un’inspiegabile ossessione per lui). Tutto comincia a teatro, con musical di successo che portano Hugh anche nel West End londinese, suscitando entusiasmo e interesse. Poi, il ruolo della vita: è il 1999 quando Bryan Singer gli affida gli artigli di Wolverine in X-Men, e menomale che Jackman non dà retta alla moglie! È vero che è più matura di lui (di 13 anni), ma ha rischiato grosso invitandolo a non accettare la parte: adesso il maritino avrebbe non uno, ma ben 7 film in meno nel curriculum (e forse non solo quelli). Il mutante dai leggendari artigli di adamantio gli porta fortuna (oltre a tutta una serie di cicatrici su cosce, guance e altri parti del corpo) e l’agenda si riempie: Kate&Leopold, Van Helsing, Scoop, The Fountain, The Prestige, Australia.

Parallelamente al grande schermo, Jackman continua ad esibirsi sul palco (il primo amore non si scorda mai), mietendo applausi e riconoscimenti… e tanti ancora ne dovranno arrivare. Per ora è arrivato il momento degli auguri. HAPPY BIRTHDAY MR. JACKMAN!