Alien 5
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Ridley Scott è tornato a parlare di Alien 5, che verrà diretto da Neil Bloomkamp, ennesimo capitolo di uno dei franchise Sci-Fi più celebri di sempre.

 
 

Secondo Scott il quinto episodio sarà ben più di un semplice sequel. Bloomkamp ha già rivelato che il film riprenderà gli eventi narrati in Aliens di James Cameron. Dopo questa notizia molti hanno così ipotizzato che Alien 5 potrebbe completamente ignorare ciò che è successo in Alien 3 e Alien La Clonazione. Così da riscrivere la storia appena dopo i primi due capitoli, i più amati dai fan. Se così fosse sarebbe da capire come e da chi potrebbero essere interpretati i protagonisti, dato che gli attori oggi sono molto più anziani, visto che Aliens è datato 1986.

Nessuna notizia chiara ad oggi, ma Ridley Scott ha ammesso di aver progettato Aliens molto prima che James Cameron prendesse le redini del progetto:

Sto producendo il film di Bloomkamp. L’idea è che esca dopo Alien: Paradise Lost [titolo del sequel di Prometheus]. La versione di Bloomkamp è più associata con Ripley, sarà una storia raccontata da una prospettiva completamente diversa, qualcosa in più di un sequel. Il mio invece sarà una specie di nuovo ingresso dalla porta sul retro.

Scott ha anche confermato che Alien 5 si svolgerà circa 30/40 anni dopo gli eventi di Aliens. Difficile capire se Sigourney Weaver, a 65 anni, possa interpretare ancora Ripley. Il regista ha aggiunto ancora che i sequel di Prometheus potrebbero alla fine arrivare a comporre una trilogia.

Se c’è un prossimo film, credo ce ne sarà ancora un altro e anche un secondo, prima di arrivare a spiegare il motivo per cui quella nave è sbarcata sul pianeta descritto in Alien e come sia sbarcato il personaggio interpretato da Sigourney Weaver.

Fonte: Indiewire

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