Cinquanta sfumature di grigio
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E si rifiuta di farlo. Parliamo di Kelly Marcel, che ha firmato la sceneggiatura del film campione di incassi e che ha dichiarato di non aver mai voluto vedere il film che “le ha spezzato il cuore”.

cinquanta-sfumature-di-grigio-posterSembra che la sceneggiatrice di Cinquanta sfumature di grigio si sia rivolta alla produzione, proponendo le sue idee, e abbia trovato in un primo momento grande apertura e collaborazione, fino a che non è arrivata la “madre” di Christian Grey, E.L. James, che ha esercitato i suoi diritti sulla sua creatura, regalando al pubblico il film che tutti abbiamo visto in sala.

Parlando della fase immediatamente precedente all’inizio delle riprese, la Marcel ha dichiarato durante il durante il podcast di Brett Easton Ellis: “Mancava qualche settimana all’inizio delle riprese, ed era chiaro che il rapporto tra lei e la regista Sam Taylor-Johnson sarebbe stato problematico. Era molto difficile per una regista arrivare, farsi ammanettare e non avere la libertà di perseguire la propria visione creativa a causa dell’imposizione di alcune limitazioni. Allo stesso tempo, non credo ci fossero dubbi che sarebbe andata in quel modo”.

Anche l’uscita dal progetto di Charlie Hunnam è da attribuire, secondo Kelly, alla scrittrice, che non avrebbe mai voluto che l’attore potesse mettere mano al personaggio. In conclusione, sembra che il processo di riscrittura fianco a fianco con la James sia costato alla Marcel sofferenza e insoddisfazione, tanto che la sceneggiatrice ha deciso di non voler vedere mai e poi mai il film.

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