È una domanda che prima o poi chiunque faccia parte del vasto pubblico dei film dei Minions si è fatto: perché tra i piccoli scagnozzi gialli non ci sono femmine? Ebbene, la risposta è più semplice di quel che si pensi, e l’ha data il loro creatore in persona, Pierre Coffin, a The Wrap: “Sono così sciocchi e pasticcioni, non li avrei mai visti in versione femminile”. Semplice eppur spiazzante la risposta del regista francese, che mette a tacere una volta per tutte la chiacchiere e le supposizioni circa lo sbilanciamento di genere della simpatica popolazione gialla.

 
 

MinionsI Minion a volte si vestono da donna, come Phil che fa le pulizie di casa vestito da cameriera in Cattivissimo Me 2, o quando uno di loro usa due stelle marine per coprirsi il seno proprio in Minions. Anche nel nuovo film quindi, già vicino ad incassare 100 milioni di dollari al suo primo weekend nelle sale, non ci saranno Minion in versione ragazza, assenza compensata però dalla presenza della loro boss, la supercattiva Scarlett Overkill doppiata in originale da Sandra Bullock.

Ma, appurato il motivo della sola presenza maschile, un’altra questione sorge spontanea: dato che, come Coffin ha affermato, i simpatici aiutacattivi non possono riprodursi né dividersi, come si creano i Minion? Abbiamo due teorie in merito: la prima è che gli esseri umani vengano tramutati in Minion da un Minionizzatore, un macchinario simile a quello mostrato alla Minion Ride agli Universal Studios; l’altra è che, come suggerisce uno dei loro cortometraggi, essi siano tutti clonati da un’unica sequenza di DNA.

Coffin, che oltre ad essere il “papà” dei Minion è anche loro doppiatore, e ha spiegato nell’intervista l’origine dei nomi dei protagonisti di questo nuovo episodio: Kevin viene dal greco antico, Kevinos, che significa leader; Stuart, dalla parola latina Stuartlumni, che starebbe per “il perditempo”; mentre per quanto riguarda Bob, si tratta soltanto dell’abbreviazione di Robert.

Fonte: The Wrap