Sarà un’estate decisamente movimentata per le casse della Disney Pixar. Alla ricerca di Dory, spin off di Alla ricerca di Nemo e in sala negli USA dallo scorso weekend, ha infatti debuttato al pimro posto del box office con una cifra stimata di 136.2 milioni di dollari in 4305 schermi, con una media schermo di 31.634 dollari.

 
 

Il film conquista così il miglior esordio di sempre al botteghino per un film d’animazione, superrando il record detenuto da Sherk Terzo e diventando a tutti gli effetti il miglior esordio di sempre di un film a giugno dopo il risultato stratosferico di Jurassic World (208.8 milioni).

Oltre a questo importante risultato, Alla ricerca di Dory è anche il film d’animazione che ha incassato di più al venerdì d’apertura, con 54,95 milioni. Il film sulla pesciolina smemorata a superato addirittura Toy Story 3.

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Alla ricerca di Dory: la pesciolina incontra il polpo Hank

Andrew Stanton dirige con Angus MacLane il film che uscirà il 17 giugno 2016.

Con Ellen DeGeneres, tornano anche Albert Brooks (Marlin) e Willelm Dafoe (Branchia) si uniscono anche Diane Keaton e Eugene Levy che daranno la voce ai genitori di Dory. Alla ricerca di DoryHayden Rolence darà la voce a Nemo mentre Ed O’Neil sarà il polpo Hank e Ty Burrell il beluga Bailey.

La storia è ambientata in un parco acquatico e sembra che a seguito di un documentario sul SeaWorld intitolato Blackfish gli autori della sceneggiatura avrebbero preferito modificare il finale della storia e concludere la vicenda lasciando aperta la possibilità, ai pesci ospiti del parco, di poterlo lasciare appena l’avessero voluto. Il documentario infatti parla di quanto sia complicato e dannoso tenere i pesci e i grossi mammiferi acquatici in cattività.

Fonte: CS