ultimo tango a parigi

Qualche volta anche le testate giornalistiche più illustri cadono in tentazione, come è accaduto a Variety e alla controversa dichiarazione di Bernardo Bertolucci in merito a Ultimo Tango a Parigi. Qualche giorno fa il magazine americano aveva riportato a galla le dichiarazioni risalenti al 2013 del regista italiano in cui Bertolucci faceva riferimento alla celebre “scena del burro” nel film con Marlon Brando e Maria Schneider. Riportare una notizia così vecchia, con oltretutto un errore di fondo (si parla di stupro non-consensuale), la notizia ha scatenato un polverone a Hollywood, con varie dichiarazioni di attori e personaggi di spicco che si sono scagliati contro Bertolucci.

Ultimo Tango a Parigi: Bernardo Bertolucci chiarisce la sua posizione

Il regista, all’epoca della dichiarazione, aveva riferito che l’utilizzo alternativo del burro per la scena dello stupro nel film era stata una sua idea insieme a Marlon, e che i due non avevano informato la Schneider del dettaglio. Ma l’attrice era bene a conoscenza della scena che avrebebro girato, dal momento che era spiegata in sceneggiatura.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni ufficiali di bertolucci, arrivate per mezzo comunicato stampa, che dovrebbero mettere a tacere una volta per tutte la faccenda:

“Vorrei, per l’ultima volta, chiarire un ridicolo equivoco che continua a riportare Ultimo Tango a Parigi sui giornali di tutto il mondo. Qualche anno fa, alla Cinematèque Française, qualcuno mi ha chiesto dettagli sulla famosa “scena del burro”. Io ho precisato, ma forse non sono stato chiaro, di avere deciso insieme a Marlon Brando, di non informare Maria che avremmo usato del burro. Volevamo la sua reazione spontanea a quell’uso improprio. L’equivoco nasce qui. Qualcuno ha pensato, e pensa, che Maria non fosse stata informata della violenza su di lei. Falso! Maria sapeva tutto perché aveva letto la sceneggiatura, dove era tutto descritto. L’unica novità era l’idea del burro. È quello che, come ho saputo molti anni dopo, offese Maria, non la violenza che subisce nella scena e che era prevista nella sceneggiatura del film. È consolante e desolante che qualcuno sia ancora così naïf da credere che al cinema accada per davvero quello che si vede sullo schermo. Quelli che non sanno che al cinema il sesso viene (quasi) sempre simulato, probabilmente, ogni volta che John Wayne spara a un suo nemico, credono che quello muoia per davvero”.