Gambit

Insieme a Silver SurferMultiple ManKitty Pryde e Dottor Doom, l’adattamento dei fumetti di Gambit rientra tra i progetti provvisoriamente annullati in attesa di scoprire quali saranno le prossime mosse della Disney dopo l’acquisizione dei diritti della Fox sui supereroi Marvel.

L’ultimo aggiornamento sul film risale allo scorso settembre, quando il produttore Simon Kinberg, nonchè regista di X-Men: Dark Phoenix, aveva rassicurato il pubblico spiegando che “la sceneggiatura è pronta e Channing [Tatum] la adora. Abbiamo incontrato diversi registi nelle ultime due settimane e speriamo di sceglierne uno prima possibile, così da iniziare le riprese già alla fine dell’estate.

Idee chiarissime e un attore dedito al progetto sembravano ottime premesse, ma i diversi problemi in pre-produzione, come l’addio di Gore Verbinski dalla regia e vari rimandi all’inizio delle riprese, sembrano aver definitivamente eliminato il cinecomic dalle uscite del 2019. Ora però un’indiscrezione trapelata online spiega che potrebbe essere lo stesso Tatum a dirigere Gambit.

Questa ipotesi è stata inserita in una notizia di Deadline sull’uscita “amichevole” dell’attore dalla sua agenzia (Uta e Management 360) e della possibilità che – nel caso non si dovesse trovare un candidato – sia proprio lui a salvare il film. Segnerebbe il suo esordio dietro la macchina da presa e l’esperienza maturata sul set con autori del calibro di Bennett Miller e Steven Soderbergh potrebbe tornare utile. Staremo a vedere.

Gambit e Silver Surfer, annullati i progetti in casa Fox

Gambit è un eroe unico, uno spaccone e un donnaiolo, e per queste ragioni sentivamo di dover approfondire il suo atteggiamento proprio nel modo in cui approcciavamo al film, cioè adottando la sua stessa spavalderia. E questo ci ha portato naturalmente nel territorio della commedia romantica“, aveva raccontato tempo fa Kinberg. Quando dico commedia romantica, uso questo termine liberamente, come è stato usato il termine western per Logan, ovvero in modo approssimativo. Il film di James Mangold non era un Mezzogiorno di Fuoco con i supereroi, ma ne ricalcava l’atmosfera. E direi che quella di Gambit sarà romantica o sexy. Sarà comunque un film di supereroi con cattivi ed eroi, come tutti i cinecomic“.

Vi ricordiamo che nei fumetti Gambit è un mutante con l’abilità di caricare il proprio corpo e oggetti, spesso carte da gioco, di energia bio-cinetica prodotta dal suo stesso organismo. È anche un affascinante ladro, un abile truffatore e grande seduttore, ma sembra redimersi quando entra nella scuola di Xavier e conosce Rogue.

Fonte: Deadline