Star Wars: L'Ascesa di Skywalker

L’ultimo libro dedicato alla saga di Star Wars conferma che Rey possiede un’abilità segreta legata alla Forza chiamata psicometria. Rey è senza dubbio uno dei più potenti detentori della Forza nella galassia. In parte è qualcosa di biologico, perché è la nipote dell’Imperatore Palpatine; in parte perché lei stessa rappresenta la metà di una Diade nella Forza insieme al più vecchio ed esperto Kylo Ren, assorbendo gran parte delle sue conoscenze e abilità proprio attraverso il loro misterioso legame.

 

Eppure, una delle scene più intriganti di Rey non è mai stata completamente spiegata. In Star Wars: Il Risveglio della Forza, Rey si è trovata attratta dalla spada laser di Anakin Skywalker. Quando ha toccato l’elsa della lama, è successo qualcosa: si ritrovò a sperimentare una marea di visioni incontrollabili indotte dalla Forza, descritte come “Forceback”. Era questa la volontà della Forza, che si manifestava per indicare il posto di Rey nella storia galattica? Era Anakin Skywalker che la raggiungeva con la sua spada laser per lo stesso scopo? O era un’abilità innata?

Finalmente, Lucasfilm Publishing ha fornito una risposta. DK ha appena pubblicato “The Star Wars Book”, con contributi di Pablo Hidalgo, Cole Horton e Dan Zehr. In una sezione dedicata proprio alle abilità della Forza, viene confermato che Rey possiede un potere innato della Forza chiamato psicometria.

“Alcune abilità della Forza richiedono anni di addestramento, una forma di attitudine istintuale o una connessione molto forte alla Forza per accedervi. Un piccolo numero di utenti della Forza, inclusi Rey e Cal Kestis, hanno la rara abilità della psicometria, che consente loro di conoscere persone o eventi toccando un oggetto ad essi associato.”

Le origini della psicometria nell’universo di Star Wars

Il potere della psicometria è stato introdotto in Star Wars: The Clone Wars, un’abilità posseduta dal maestro Jedi Quinlan Vos. Il Vecchio Ordine Jedi scoraggiava l’uso della psicometria, perché comporta rischi intrinseci. Un Jedi dotato di questo potere sperimenta letteralmente i momenti che percepisce: ciò significa che sono potenzialmente esposti a un’ondata di emozioni aliene che minacciano di sopraffare il loro equilibrio interiore. Immaginate, ad esempio, un Jedi che tocca l’arma di un delitto: sperimenterebbe sia l’orrore e la paura della vittima sia la furiosa sete di sangue dell’assassino. In effetti, lo stesso Quinlan Vos finì per percorrere un sentiero molto oscuro.

Eppure, l’esperienza di Rey in Star Wars: Il Risveglio della Forza è più che semplice psicometria. Le visioni che ha avuto includevano momenti in cui quella spada laser non era fisicamente presente, il che significava che qualcosa – o qualcun altro – doveva essere entrato in gioco. La spiegazione più probabile è che il potere innato di Rey sia stato attivato quando ha toccato la spada laser che era stata legata sia ad Anakin Skywalker che a suo figlio Luke, e che la Forza si è risvegliata dentro di lei. Tuttavia, le visioni furono poi estese oltre le sue capacità, sia per volontà della Forza che probabilmente del fantasma della Forza di Anakin.

Rimangono alcuni elementi di mistero, ma almeno ora Star Wars ha effettivamente confermato che Rey possiede il potere della psicometria. Questo potrebbe servire come enorme aiuto nella sua potenziale crescita come Jedi, perché significa che non ha soltanto letto gli antichi testi Jedi, ma ha anche sperimentato le lezioni apprese. Allo stesso modo, quando Rey visiterà un Tempio Jedi o scoprirà un antico artefatto Jedi, sarà in grado di acquisire conoscenze che l’Imperatore avrebbe creduto ormai perse col tempo. Con il potere della psicometria, Rey è davvero la persona migliore per ricostruire l’Ordine Jedi.