Il regista di Toy Story 3, Lee Unkrich, ha confermato che Woody, Buzz e tutti gli altri giocattoli nell’universo animato possono davvero morire. Il primo Toy Story è uscito nel 1995, diventando uno dei film più visti dell’anno e contribuendo a rendere celebre la Pixar. Il sequel del 1999 si è rivelato un altro incredibile successo per lo studio, mentre Toy Story 3 non sarebbe arrivato nelle sale fino al 2010. N’è valsa comunque la pena aspettare, dal momento che la storia di un Andy ormai adulto che si prepara per andare al college e a dire addio alla sua infanzia ha contribuito a rendere il film incredibilmente emozionante.

I film della saga di Toy Story sono ancora oggi alcuni dei titoli più popolari di Pixar. L’idea di far prendere vita ai giocattoli quando gli umani non sono in circolazione era decisamente unica e originale, ed è riuscita a dare vita a ben tre sequel. Nel corso degli anni ci sono stati parecchi dibattiti in merito ad una questione particolarmente spinosa: i giocattoli sono effettivamente immortali poiché non invecchiano? Oppure Andy giocherebbe con i loro “cadaveri” se questi potessero morire? Adesso, è stato proprio Unkrich a stabilire la verità.

Secondo Unkrich, i giocattoli possono morire nell’universo di Toy Story se vengono distrutti. Il regista ha risposto via Twitter ad un fan che gli ha chiesto di risolvere un dibattito che stava avendo con la sua ragazza. La risposta di Unkrich è stata: “Vivono finché esistono. Ma se dovessero venire completamente distrutti? Tipo in un inceneritore? Game over!”

Se in Toy Story i giocattoli possono morire, sono anche in grado di creare la vita?

Anche se Unkrich ha chiarito che i giocattoli possono morire, Toy Story 4 ha generato un’altra domanda senza risposta: i giocattoli possono creare la vita? Forky è stato creato perché Bonnie si sentiva sola a scuola, e non riuscendo a fare amicizia con gli altri bambini si era creata un nuovo amichetto nato da un ammasso di scarti di immondizia.

Dopo che Bonnie ha costruito Forky e ha messo il suo nome sul fondo del suo bastone, Forky è diventato un giocattolo senziente. Josh Cooley, il regista di Toy Story 4, ha cercato di spiegare questo mistero affermando che l’amore e la cura di un bambino possono creare la vita nell’universo di Toy Story e che Forky aveva chiaramente un posto speciale nel cuore di Bonnie.