Anthony Mackie torna all’action con Barracuda, un nuovo thriller ad alta tensione che lo vedrà affiancato da Dafne Keen, nota per il suo ruolo in Logan. Il film, diretto da Neil Burger, entrerà ufficialmente in produzione nei prossimi giorni.
La storia segue Karl, un ex contrabbandiere dal passato oscuro che si lancia in una missione per salvare una ragazza rapita, dando il via a una fuga violenta e senza tregua attraverso il deserto fino al confine degli Stati Uniti. Il progetto punta su un’impostazione action pura, costruita su inseguimenti, scontri e un ritmo serrato, con Burger che promette un film “senza respiro”.
Ma il punto interessante è proprio la combinazione tra i due protagonisti: Mackie, reduce dal ruolo di Captain America nel Marvel Cinematic Universe, e Keen, che ha già interpretato una figura simile nel dinamico rapporto “mentore-allievo” in Logan. Un’accoppiata che suggerisce una formula narrativa familiare, ma potenzialmente efficace.
Il modello “lone wolf & cub” torna al cinema: perché Barracuda punta su una formula classica ma rischiosa
Il cuore di Barracuda è il classico schema “lupo solitario e giovane da proteggere”, una struttura narrativa già vista in molti action e road movie. Un modello che funziona quando riesce a bilanciare azione e sviluppo emotivo, ma che può facilmente risultare prevedibile se non rinnovato.
In questo caso, la presenza di Mackie è determinante: il suo passaggio da supereroe a protagonista di un action più “terreno” rappresenta un tentativo di consolidare una carriera oltre il Marvel Cinematic Universe. Allo stesso tempo, Dafne Keen porta con sé un’eredità importante proprio legata a questo tipo di dinamica, creando un parallelo inevitabile con il suo ruolo accanto a Wolverine.
Anche la regia di Burger sarà sotto osservazione. Dopo risultati altalenanti negli ultimi anni, Barracuda rappresenta per lui l’occasione di tornare a un cinema più diretto e spettacolare, puntando su ritmo e impatto visivo.
Senza una data di uscita ufficiale, il film resta ancora un’incognita. Ma se riuscirà a dare nuova energia a una formula già nota, potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante nel panorama action contemporaneo. In caso contrario, rischia di essere l’ennesima variazione su un tema già visto.
