A oltre un decennio dall’uscita di 22 Jump Street (leggi qui la recensione), Sony Pictures sembra finalmente pronta a rilanciare una delle commedie action più amate degli anni Duemila. Secondo quanto riportato da Deadline, è in sviluppo 24 Jump Street, nuovo capitolo del franchise che dovrebbe riportare sullo schermo Channing Tatum, Jonah Hill e Ice Cube nei rispettivi ruoli.
La notizia è particolarmente significativa perché per anni il futuro della saga è rimasto incerto tra sequel annunciati, cancellazioni e progetti alternativi mai realizzati. Alla regia ci sarà Rodney Rothman, già vincitore dell’Oscar per Spider-Man: Un nuovo universo, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Jonah Hill e Meghan Malloy. Tornano inoltre come produttori Phil Lord e Christopher Miller, i registi che hanno trasformato l’adattamento della serie televisiva anni Ottanta in un successo globale capace di incassare oltre 500 milioni di dollari al botteghino.
L’annuncio rappresenta un cambio di rotta anche rispetto alle dichiarazioni rilasciate in passato da Channing Tatum, che nel 2014 si era mostrato piuttosto scettico sull’idea di un terzo film. L’attore aveva infatti dichiarato: “Mi sembra che sarebbe una scorciatoia. L’università era il passo successivo più ovvio per noi. Dovevamo andarci. Non so quale possa essere il passo successivo dopo il college. Andiamo a smantellare Enron? Oppure il governo a Washington? Mi sembra tutto ridondante.” Oggi, però, il progetto sembra aver trovato una nuova direzione creativa capace di convincere nuovamente il cast originale.
Come può reinventarsi la saga dopo liceo e università
I primi due film seguivano gli agenti sotto copertura Schmidt e Jenko, interpretati da Jonah Hill e Channing Tatum, infiltrati rispettivamente in un liceo e successivamente in un campus universitario per smantellare organizzazioni criminali legate al traffico di droga. Gran parte del successo della saga derivava dalla sua capacità di prendere in giro i meccanismi stessi dei sequel hollywoodiani, trasformando ogni nuovo incarico in una meta-commedia sempre più assurda.
Proprio per questo motivo il vero interrogativo riguarda l’approccio scelto per 24 Jump Street. Il franchise aveva già flirtato con idee particolarmente ambiziose, tra cui il celebre crossover con Men in Black, progetto poi abbandonato nonostante l’entusiasmo degli autori. Lo stesso Tatum arrivò a definire quella sceneggiatura “la migliore che abbia mai letto”.
La presenza di Rodney Rothman lascia comunque immaginare un film disposto a giocare ancora con le convenzioni del genere. Dopo aver preso di mira il mondo del liceo e quello universitario, il nuovo capitolo potrebbe esplorare la vita adulta dei protagonisti, affrontando temi come il lavoro, la famiglia o la crisi della mezza età senza rinunciare all’ironia che ha reso memorabile la saga.
Se il progetto arriverà effettivamente in produzione, Sony potrebbe riportare in vita uno dei franchise comedy più redditizi e apprezzati dell’ultimo ventennio. In un panorama dominato da supereroi e grandi saghe fantasy, il ritorno di Schmidt e Jenko rappresenterebbe anche il recupero di una formula sempre più rara: la commedia d’azione ad alto budget capace di conquistare pubblico e critica.

