Prima di diventare una serie cult su Netflix, Daredevil era destinato al grande schermo con un progetto molto diverso da quello che abbiamo conosciuto. Lo sceneggiatore Drew Goddard ha rivelato di aver proposto a Kevin Feige un piano per due film dedicati al personaggio, mai realizzati quando i diritti stavano tornando da 20th Century Fox ai Marvel Studios.
In un’intervista, Goddard ha dunque spiegato la sua visione originale: “Ricordo di aver detto: ‘Beh, questa è la mia visione. Il primo sarebbe stato con Kingpin. Trovare un modo per renderlo speciale’. La mia seconda idea era che il villain del secondo film dovesse essere The Punisher. Ricordo che tutti nella stanza dissero: ‘Oh, è entusiasmante’”. Il progetto, però, non si concretizzò anche per le difficoltà legate al tono: all’epoca Marvel puntava a film PG-13 e temeva che Daredevil fosse “troppo adulto” per quel modello produttivo.
Questa rivelazione illumina una fase cruciale dell’evoluzione del Marvel Cinematic Universe. Prima dell’esplosione delle serie streaming, personaggi come Daredevil non trovavano facilmente spazio nel formato cinematografico, soprattutto per il loro contenuto più oscuro e violento. Il passaggio alla serialità – con la serie Daredevil del 2015 – si è rivelato quindi non solo una scelta alternativa, ma probabilmente quella più adatta.
Kingpin vs Punisher: il film mancato che anticipava il tono adulto del Marvel moderno
Il piano di Goddard prevedeva dunque un primo film incentrato su Kingpin, nemico storico di Daredevil, seguito da un secondo capitolo con Punisher come antagonista. Una struttura che anticipava un conflitto tra “eroi” moralmente ambigui, oggi diventato uno degli elementi più apprezzati del genere.
Questa idea è stata in parte realizzata nella serie Netflix, dove il confronto tra Daredevil e Punisher ha rappresentato uno dei momenti più intensi e riusciti. Ma immaginare quel concept trasposto al cinema, in un’epoca dominata da toni più leggeri, evidenzia quanto il progetto fosse in anticipo sui tempi.
Oggi, con il ritorno del personaggio nel MCU attraverso apparizioni in Spider-Man: No Way Home e serie come Daredevil: Rinascita, il contesto è cambiato. Il successo di produzioni più mature e l’apertura verso rating più adulti rendono finalmente possibile ciò che un tempo era considerato rischioso.
In prospettiva, le idee di Goddard potrebbero ancora influenzare il futuro del personaggio. Il conflitto tra giustizia e vendetta, incarnato da Daredevil e Punisher, resta uno dei temi più forti del mondo Marvel. E se il cinema non era pronto allora, potrebbe esserlo adesso.

