Ari Aster ha rivelato un dettaglio che farà discutere i fan dell’horror contemporaneo: un prequel di Hereditary esiste già. Il regista e sceneggiatore ha infatti confermato di aver scritto una storia ambientata prima degli eventi del celebre film del 2018, anche se il progetto non è attualmente in produzione e il suo futuro resta incerto.
Intervenendo durante una recente intervista con Gold Derby, Aster ha spiegato di aver sviluppato una sceneggiatura prequel dedicata all’universo narrativo di Hereditary. Il regista ha però precisato che non ha mai trovato il momento giusto per realizzarla e che, almeno per ora, non esistono indicazioni concrete sul fatto che il film vedrà effettivamente la luce. La dichiarazione rappresenta comunque la prima conferma ufficiale dell’esistenza di un progetto legato al franchise dopo anni di speculazioni da parte degli appassionati.
Uscito nel 2018, Hereditary è stato uno dei film che hanno contribuito a ridefinire il genere horror negli ultimi anni. Con oltre 90 milioni di dollari incassati nel mondo e recensioni entusiastiche da parte della critica, il film interpretato da Toni Collette è diventato rapidamente un punto di riferimento per il cosiddetto “elevated horror”, consolidando la reputazione di A24 come una delle realtà più influenti del cinema di genere contemporaneo.
Il prequel potrebbe esplorare i segreti della famiglia Graham e il culto di Paimon
Anche se Ari Aster non ha fornito dettagli sulla trama, il materiale lasciato in sospeso da Hereditary offre numerose possibilità narrative. Il film suggeriva infatti una lunga storia familiare segnata dalla manipolazione, dai rituali occulti e dall’influenza del culto dedicato al demone Paimon, elementi che potrebbero costituire il cuore di un eventuale prequel.
Una delle ipotesi più plausibili riguarda proprio il passato della famiglia Graham e il ruolo della misteriosa Ellen Leigh, la nonna interpretata indirettamente come la figura che ha orchestrato gli eventi della storia originale. Approfondire le origini del culto permetterebbe di espandere il mito costruito nel film senza compromettere l’efficacia del finale, che resta uno degli aspetti più apprezzati dell’opera.
La rivelazione arriva inoltre in un momento particolarmente favorevole per il cinema horror. Negli ultimi mesi il genere sta vivendo una nuova fase di straordinaria popolarità, con produzioni come Backrooms e Obsession che hanno ottenuto risultati sorprendenti al botteghino. Lo stesso Aster ha commentato con entusiasmo il successo di questi nuovi autori, sottolineando come l’horror stia attraversando uno dei momenti più creativi della sua storia recente.
Per il momento, però, il regista non sembra avere fretta. Dopo Hereditary, Aster ha diretto Midsommar, Beau Is Afraid ed Eddington, continuando a costruire una filmografia personale e lontana dalle logiche tradizionali dei franchise. Proprio per questo motivo l’eventuale realizzazione del prequel rappresenterebbe una scelta particolarmente significativa.
La buona notizia per i fan è che la storia esiste già. Quella meno incoraggiante è che Ari Aster non ha confermato né una produzione imminente né un reale sviluppo del progetto. In altre parole, il prequel di Hereditary è reale, ma potrebbe restare ancora a lungo soltanto una sceneggiatura nel cassetto.

