Il regista Joe Wright, vincitore di due BAFTA e autore di film come Espiazione, Orgoglio e pregiudizio e L’ora più buia, porterà sul grande schermo Juice, il romanzo post-apocalittico dello scrittore australiano Tim Winton. Come riportato da Deadline, il progetto sarà prodotto da Working Title Films, che ha acquisito i diritti dell’opera, mentre la sceneggiatura sarà firmata dalla vincitrice di BAFTA ed Emmy Abi Morgan, già autrice di Shame, The Iron Lady e The Hour.
La notizia segna l’avvio di un adattamento che punta a coniugare thriller, dramma familiare e riflessione politica. Ambientato in un futuro devastato dagli effetti del cambiamento climatico, Juice racconta la storia di un giovane marito e padre che entra a far parte di una misteriosa organizzazione di resistenza incaricata di colpire l’élite ritenuta responsabile del collasso del pianeta. Dopo una missione fallita, l’uomo si ritroverà braccato in un mondo ormai ostile, costretto a lottare per sopravvivere.
Le prime dichiarazioni confermano l’ambizione del progetto. Joe Wright ha spiegato: “Non potrei essere più entusiasta che Tim Winton abbia affidato a noi questo straordinario racconto epico. La storia è allo stesso tempo un’avvincente saga familiare contemporanea e un urgente invito all’azione. Non vedo l’ora che il pubblico possa viverla sul grande schermo.” Anche Tim Winton ha accolto con entusiasmo l’adattamento: “Sono felice che un regista del calibro di Joe Wright abbia scelto di adattare Juice per il cinema. La sua capacità di raccontare i momenti di crisi e di svolta delle nazioni e dei popoli, così come quelli degli individui, distingue il suo lavoro. Sono convinto che Juice sia in ottime mani.”
Juice racconta un futuro devastato dal clima e una guerra contro i responsabili del disastro
Con Juice, Joe Wright affronta per la prima volta un racconto pienamente post-apocalittico, ma senza allontanarsi dai temi che hanno caratterizzato gran parte della sua filmografia: il peso delle scelte individuali, i conflitti morali e le conseguenze degli eventi storici sulle persone comuni.
Il romanzo immagina un pianeta profondamente trasformato dal cambiamento climatico, dove la società si è frantumata e il divario tra ricchi e poveri è diventato insanabile. In questo scenario nasce una resistenza clandestina che prende di mira coloro che vengono considerati i principali responsabili della catastrofe ambientale, trasformando il protagonista in un uomo costretto a scegliere tra sopravvivenza e responsabilità morale.
Per Working Title Films si tratta di un’altra produzione dal forte potenziale internazionale, mentre Tim Winton continua a vedere le proprie opere approdare sul grande schermo. Romanzi come Cloudstreet, Breath, The Turning e Blueback sono già stati adattati per il cinema, mentre The Riders è attualmente in post-produzione con Brad Pitt protagonista e Edward Berger alla regia.
L’incontro tra la sensibilità visiva di Joe Wright e un romanzo che affronta crisi climatica, collasso sociale e resistenza potrebbe dare vita a uno dei thriller distopici più interessanti dei prossimi anni, capace di parlare del futuro partendo dalle inquietudini del presente.
