La casa – Il risveglio del male 2, Lee Cronin rompe il silenzio sul possibile ritorno: “Ci sono ancora tante storie da raccontare”

-

Il futuro della saga di Evil Dead continua a prendere forma, ma una delle domande più frequenti tra i fan riguarda il possibile coinvolgimento di Lee Cronin in un eventuale La casa – Il risveglio del male 2. Dopo aver rilanciato il franchise con il successo del 2023, il regista ha finalmente commentato la possibilità di tornare dietro la macchina da presa per un nuovo capitolo.

Intervistato da ScreenRant durante la promozione dell’uscita digitale del suo nuovo film The Mummy, Cronin ha spiegato di non sapere se dirigerà ancora un film della saga creata da Sam Raimi. Il filmmaker ha però sottolineato quanto sia stato importante per lui lavorare su La casa – Il risveglio del male, ricordando che il franchise appartiene prima di tutto ai suoi creatori storici: Sam Raimi, Rob Tapert e Bruce Campbell.

“Mi sento molto, molto fortunato ad aver custodito quel franchise per un periodo della mia vita e ad aver realizzato Evil Dead Rise. Credo che queste siano domande a cui debbano rispondere Sam, Rob e Bruce, perché questo è davvero il loro mondo e io ho un enorme rispetto per questo.”

La dichiarazione non chiude del tutto la porta a un ritorno, ma conferma che le decisioni sul futuro della serie sono ancora nelle mani del team creativo originale. Una notizia che arriva dopo il record al botteghino ottenuto da Evil Dead Rise, diventato il capitolo di maggior successo commerciale dell’intera saga.

Il successo di Evil Dead Rise ha aperto una nuova fase per il franchise horror

Pur senza confermare un sequel diretto, Cronin ha ribadito di essere felice che l’universo di Evil Dead continui ad espandersi.

“Sono davvero contento che ci siano altri film in arrivo, perché ho sempre pensato che esistesse l’opportunità di raccontare altre storie in questo mondo. Anche da semplice spettatore, sono curioso di vedere come verranno accolti.”

Il regista ha inoltre rivelato un dettaglio interessante: prima che The Mummy assorbisse completamente le sue energie, stava valutando proprio la possibilità di realizzare un nuovo film di Evil Dead. Parallelamente stava sviluppando anche un progetto horror basato su una vera storia di investigazione paranormale ambientata nell’Irlanda degli anni Ottanta.

“C’era un altro film che volevo realizzare e stavo prendendo in considerazione anche un sequel di Evil Dead. Poi The Mummy ha preso il sopravvento. A volte questi progetti ti entrano sotto pelle ed è difficile distogliere lo sguardo.”

Le sue parole suggeriscono che un ritorno non sia impossibile, ma che al momento le priorità creative del regista siano altrove.

Il contesto, però, è particolarmente favorevole. Evil Dead Rise ha incassato circa 147 milioni di dollari a livello mondiale, stabilendo un nuovo record per il franchise e ottenendo anche ottime recensioni dalla critica. Un risultato che ha convinto Raimi, Campbell e Tapert ad accelerare l’espansione della saga, con Evil Dead Burn in arrivo il 10 luglio e Evil Dead Wrath già fissato per il 2028.

Anche se Evil Dead Rise 2 non è stato ancora annunciato ufficialmente, è evidente che il franchise stia vivendo una nuova età dell’oro. E se Cronin dovesse decidere di tornare, troverebbe un universo narrativo più vivo che mai e pronto a esplorare nuove incarnazioni dei terrificanti Deadite.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -