James Gunn ha finalmente chiarito uno dei dubbi più discussi dai fan del nuovo DC Universe. Il co-presidente dei DC Studios ha infatti confermato quanto tempo passerà, all’interno della cronologia narrativa del franchise, tra gli eventi di Superman e quelli del suo sequel, Man of Tomorrow.
Rispondendo a una domanda dei fan sui social, Gunn ha spiegato che il nuovo film sarà ambientato sostanzialmente “in tempo reale” rispetto all’uscita del primo capitolo. Quando gli è stato chiesto di chiarire ulteriormente il significato della risposta, il regista ha precisato che Man of Tomorrow si svolgerà nell’estate del 2027, ovvero circa due anni dopo gli eventi raccontati in Superman.
La conferma è importante perché offre uno dei primi punti di riferimento concreti per comprendere la struttura temporale del nuovo DC Universe. Fin dal lancio del franchise, Gunn ha insistito sulla volontà di costruire un universo condiviso coerente, e sapere che il sequel seguirà una progressione cronologica quasi reale aiuta a collocare meglio anche gli altri progetti in arrivo.
Il salto temporale potrebbe mostrare un Superman già affermato nel nuovo DC Universe
La scelta di ambientare Man of Tomorrow due anni dopo il primo film potrebbe avere conseguenze significative sull’evoluzione di Clark Kent e dell’intero universo DC. Se Superman raccontava infatti una fase iniziale della carriera dell’eroe interpretato da David Corenswet, il sequel potrebbe mostrarci un protagonista ormai pienamente integrato nel mondo e riconosciuto come simbolo di speranza.
Questo intervallo temporale consentirà inoltre di assorbire gli eventi delle altre produzioni del DCU. Nel frattempo arriveranno infatti Supergirl, con il ritorno di Kara Zor-El interpretata da Milly Alcock, la serie Lanterns e il film Clayface. Tutti progetti che contribuiranno ad ampliare il mondo condiviso prima del ritorno dell’Uomo d’Acciaio sul grande schermo.
Secondo le informazioni emerse finora, il sequel vedrà nuovamente contrapposti Superman e Lex Luthor, interpretato da Nicholas Hoult, ma con una nuova minaccia destinata a ridefinire gli equilibri della saga. Il fatto che Gunn abbia scelto di far avanzare concretamente il tempo suggerisce inoltre che i personaggi avranno modo di evolversi tra un capitolo e l’altro, evitando quella sensazione di immobilità che spesso ha caratterizzato altri universi condivisi.
Con l’uscita prevista per il 9 luglio 2027, Man of Tomorrow si prepara così a rappresentare il primo vero passo in avanti della nuova era DC, mostrando non soltanto come sia cambiato Superman, ma anche quanto sarà cresciuto il mondo costruito attorno a lui.

