Piccolo Miracolo, il nuovo film diretto da Guido Chiesa, sarà presentato in concorso alla 72ª edizione del Taormina Film Festival prima dell’arrivo nelle sale italiane previsto per il 25 giugno. Il film può contare su un cast guidato da Marco D’Amore e Greta Scarano, affiancati da Laura Adriani, Pierluigi Gigante, Mariangela D’Abbraccio, Francesca Antonelli, Giorgio Colangeli e Gian Marco Tognazzi.
Prodotto da No Name Entertainment e Alea Film con Rai Cinema, in collaborazione con Sky, Piccolo Miracolo nasce da un soggetto di Edoardo Leo e Nicoletta Micheli ed è ispirato al romanzo La grazia del demolitore di Fabio Bartolomei, pubblicato da Edizioni E/O. La sceneggiatura è firmata dalla stessa Nicoletta Micheli, mentre la regia è affidata a Guido Chiesa, autore di film come Belli di papà e Ti presento Sofia.
La selezione in concorso a Taormina rappresenta un importante riconoscimento per un’opera che si inserisce nella tradizione della commedia italiana capace di intrecciare ironia, temi sociali e trasformazione personale. Il film sembra infatti puntare su una riflessione contemporanea che mette a confronto interessi economici, fragilità umane e possibilità di cambiamento.
Marco D’Amore e Greta Scarano protagonisti di una storia di rinascita e confronto tra mondi opposti
Al centro della vicenda troviamo Davide Lancia, interpretato da Marco D’Amore, un quarantenne benestante cresciuto all’ombra del padre, uno dei più influenti costruttori di Roma. Per dimostrare di essere all’altezza dell’impero familiare, Davide riceve un incarico cruciale: demolire una vecchia palazzina e sostituirla con un moderno complesso residenziale di lusso.
I suoi piani vengono però ostacolati dalla presenza di Ursula, interpretata da Greta Scarano, una donna cieca che continua a vivere nell’edificio e si rifiuta di abbandonare la propria casa. Determinata, combattiva e indipendente, Ursula diventa l’elemento capace di mettere in discussione le convinzioni di Davide e il modo stesso in cui osserva il mondo.
L’incontro tra i due protagonisti sembra destinato a trasformarsi nel cuore emotivo del racconto. Da una parte un uomo abituato a misurare il successo attraverso il denaro e il potere, dall’altra una donna che, pur vivendo una condizione di fragilità apparente, possiede una forza capace di ribaltare ogni prospettiva. È proprio da questo scontro umano che nasce il “piccolo miracolo” evocato dal titolo.
Con la presentazione al Taormina Film Festival e l’uscita nelle sale fissata per il 25 giugno, Piccolo Miracolo si candida a essere una delle proposte italiane più interessanti dell’estate cinematografica, puntando su una storia che unisce emozione, sensibilità e una riflessione attuale sul valore delle relazioni umane.
