Ridley Scott e Hugh Jackman insieme per un adattamento di L’isola del tesoro

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Ridley Scott è pronto a riportare sul grande schermo uno dei romanzi d’avventura più celebri di sempre. Secondo quanto riportato da Deadline, il regista ha firmato per dirigere una nuova trasposizione cinematografica de L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, con Hugh Jackman apparentemente scelto per interpretare l’iconico pirata Long John Silver. Si tratta di un progetto che sta già attirando l’attenzione dei principali studios hollywoodiani, grazie al prestigio dei nomi coinvolti e alla forza di una proprietà intellettuale che continua a influenzare il cinema d’avventura a oltre un secolo dalla sua pubblicazione.

La sceneggiatura è stata affidata a Jack Thorne, autore della serie fenomeno Adolescence, mentre la produzione sarà curata da Ridley Scott e Michael Pruss attraverso Scott Free. Secondo le fonti, il pacchetto verrà presentato ufficialmente ai grandi studios questa settimana. Curiosamente, 20th Century Studios, storica casa di riferimento di Scott e distributrice del suo prossimo film The Dog Stars, ha deciso di non acquisire il progetto. La scelta sarebbe legata alla presenza di Disney, che considera ancora prioritario il franchise di Pirati dei Caraibi e non avrebbe voluto sostenere un’altra grande avventura piratesca potenzialmente concorrente.

La notizia è particolarmente interessante perché segna il ritorno di Hollywood verso i grandi romanzi classici, ma con l’ambizione di trasformarli in eventi cinematografici contemporanei. La presenza di Hugh Jackman nel ruolo di Long John Silver suggerisce inoltre una rilettura del personaggio che potrebbe enfatizzarne il fascino ambiguo e carismatico, elemento che ha sempre rappresentato il cuore della storia più ancora del tesoro stesso.

Long John Silver torna protagonista in una nuova rilettura del classico di Stevenson

Pubblicato nel 1883, L’isola del tesoro racconta la storia del giovane Jim Hawkins, che entra in possesso della mappa di un leggendario tesoro nascosto e parte per una pericolosa spedizione marittima. Durante il viaggio si trova però coinvolto in una battaglia psicologica e fisica con Long John Silver, pirata tanto affascinante quanto spietato, destinato a diventare uno degli antagonisti più memorabili della letteratura mondiale.

Con oltre cento milioni di copie vendute e traduzioni in più di cinquanta lingue, il romanzo di Robert Louis Stevenson ha ispirato generazioni di scrittori, registi e autori. Nel corso dei decenni ha conosciuto numerosi adattamenti, tra cui il celebre film animato Il pianeta del tesoro del 2002, diretto da John Musker e Ron Clements, che trasportava la vicenda nello spazio trasformandola in una spettacolare avventura fantascientifica.

La scelta di affidare il progetto a Ridley Scott lascia immaginare un approccio molto diverso rispetto alle versioni precedenti. Il regista ha costruito la propria carriera su mondi complessi, personaggi moralmente ambigui e grandi epopee visive. Elementi che sembrano sposarsi perfettamente con la figura di Long John Silver, un personaggio che oscilla costantemente tra mentore, amico e traditore.

Anche il casting di Hugh Jackman appare particolarmente significativo. L’attore australiano possiede il carisma necessario per interpretare un uomo capace di conquistare la fiducia di un ragazzo e, allo stesso tempo, guidare un ammutinamento. Se il progetto troverà rapidamente una casa distributiva, potrebbe diventare una delle più importanti produzioni avventurose dei prossimi anni, riportando al centro del cinema mainstream un genere che Hollywood ha frequentato sempre meno negli ultimi tempi.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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