Il nuovo trailer di Spider-Man: Brand New Day non ha acceso soltanto l’entusiasmo per il ritorno di Hulk e del Punitore: ha anche rilanciato il dibattito su uno dei personaggi più importanti della saga di Tom Holland. La MJ interpretata da Zendaya sembra infatti destinata a una profonda evoluzione narrativa che potrebbe avvicinarla, per la prima volta, alla Mary Jane Watson dei fumetti Marvel. Un cambiamento che rischia di spezzare il cuore a Peter Parker, ma che potrebbe rappresentare la naturale maturazione della loro storia.
Ambientato quattro anni dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, il film ritrova Peter in una New York che ha dimenticato la sua esistenza. La decisione di Doctor Strange di cancellare ogni ricordo del ragazzo ha avuto conseguenze devastanti anche per MJ e Ned. Nel trailer, Michelle Jones appare serena, inserita in una nuova relazione sentimentale con un personaggio interpretato da Eman Esfandi, senza alcun ricordo del legame costruito con Peter nei precedenti capitoli. Una realtà dolorosa, ma perfettamente coerente con il sacrificio compiuto dal protagonista alla fine di No Way Home.
Dal punto di vista narrativo, questa scelta potrebbe rivelarsi una delle più intelligenti dell’intera saga. La MJ del MCU è sempre stata diversa dalla sua controparte cartacea: ironica, introversa, cinica e distante dagli stereotipi della “ragazza della porta accanto” associati alla Mary Jane classica. Ora, però, la cancellazione dei ricordi offre agli sceneggiatori l’opportunità di riscrivere alcuni aspetti del personaggio senza tradirne l’identità. Non si tratta di sostituire Zendaya con una “vera” Mary Jane, teoria che per anni ha animato il fandom, ma di permettere alla stessa protagonista di esplorare nuove sfumature più vicine al materiale originale.
Il nuovo rapporto tra Peter e MJ richiama le origini fumettistiche di Spider-Man
Nei fumetti Marvel, Mary Jane Watson rappresenta a lungo il sogno irraggiungibile di Peter Parker: la ragazza affascinante che il giovane osserva da lontano senza trovare il coraggio di confessare i propri sentimenti. Prima di diventare una delle coppie più iconiche della storia del fumetto, il loro rapporto attraversa incomprensioni, occasioni mancate e momenti in cui le loro vite sembrano destinate a percorrere strade differenti.
È proprio questa dinamica che Brand New Day sembra intenzionato a recuperare. Peter non è più il fidanzato di MJ, ma uno sconosciuto costretto a osservare da lontano la felicità della persona che ama. Un ritorno allo “status quo” emotivo che ha definito per anni il personaggio nei comics e che potrebbe riportare al centro il lato più umano dell’Uomo Ragno.
Al tempo stesso, il film ribadisce un concetto ormai evidente: Zendaya è e rimarrà la MJ del Marvel Cinematic Universe. Fin dal debutto in Spider-Man: Homecoming, il personaggio di Michelle Jones-Watson è stato costruito come reinterpretazione contemporanea di Mary Jane, non come semplice depistaggio destinato a introdurre una seconda MJ in futuro.
Questa nuova fase potrebbe quindi offrire il meglio di entrambe le versioni del personaggio. Da una parte, la personalità indipendente e anticonvenzionale che ha conquistato il pubblico negli ultimi anni; dall’altra, quella tensione romantica fatta di desiderio, distanza e seconde possibilità che ha reso immortale la relazione tra Peter Parker e Mary Jane.
Se Spider-Man: Brand New Day parlerà davvero di identità, perdita e rinascita, il percorso di MJ sarà probabilmente importante quanto quello dell’eroe sotto la maschera. E forse, proprio dimenticando Peter Parker, Michelle Jones riuscirà finalmente a diventare la Mary Jane che i lettori dei fumetti hanno sempre conosciuto.

