Lo Spider-Man di Tom Holland si è appena perso il più grande “evento di strada” del MCU

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Il ritorno di Spider-Man nel MCU con Spider-Man: Brand New Day nel 2026 porta con sé un problema narrativo non da poco: Peter Parker è completamente assente da quello che è stato il più grande evento street-level dell’universo Marvel recente, ovvero gli eventi di Daredevil: Rinascita. Una mancanza che pesa, considerando che parliamo del vigilante simbolo di New York.

Nelle prime due stagioni di Daredevil: Rinascita, Wilson Fisk (Kingpin) arriva a diventare sindaco della città, instaurando un regime autoritario e lanciando una task force anti-vigilanti che avrebbe dovuto colpire direttamente figure come Spider-Man. Tuttavia, il personaggio interpretato da Tom Holland non compare mai, lasciando che siano Daredevil e Jessica Jones a guidare la resistenza fino alla caduta del sistema. La spiegazione reale è probabilmente legata ai diritti e alla complessità produttiva tra cinema e TV, ma sul piano narrativo si crea un vuoto evidente.

Questo buco nella continuity è significativo perché rompe una delle promesse implicite del MCU: l’interconnessione tra storie e personaggi. Se Spider-Man è davvero il “protettore” di New York, la sua assenza durante una crisi cittadina di questa portata non può essere ignorata. Ecco perché Spider-Man: Brand New Day non sarà solo un nuovo capitolo, ma una potenziale operazione di “riparazione narrativa”.

Il vuoto di potere a New York può rilanciare lo Spider-Man più urbano

Daredevil- Rinascita Stagione 2, spiegazione del finaleCon la caduta di Fisk alla fine di Daredevil: Rinascita stagione 2, New York entra in una fase di transizione: il potere criminale è frammentato e pronto a essere riconquistato. È qui che Spider-Man: Brand New Day può intervenire in modo strategico, riportando il personaggio alle sue radici street-level dopo l’escalation multiversale di No Way Home.

Le prime indicazioni sul film suggeriscono infatti una direzione più “terra-terra”, con possibili antagonisti come Tombstone o Scorpion pronti a emergere nel vuoto lasciato da Kingpin. In questo contesto, Spider-Man può finalmente diventare il fulcro della difesa cittadina, ruolo che non ha potuto ricoprire nella serie.

Un elemento chiave sarà anche la presenza di Punisher (Frank Castle), già introdotto in Daredevil: Rinascita ma assente nella seconda stagione. Il suo coinvolgimento nel film potrebbe creare un ponte diretto tra le due narrazioni, rafforzando la coerenza dell’universo condiviso. Allo stesso modo, l’introduzione di una nuova sindaca — Sheila Rivera — suggerisce un tentativo di riallineare il contesto politico della città.

In definitiva, Spider-Man: Brand New Day ha l’opportunità — e la responsabilità — di trasformare un’assenza problematica in un punto di ripartenza. Più che ignorare il passato recente del MCU, il film dovrà integrarlo, ridefinendo il ruolo di Spider-Man come figura centrale nella dimensione urbana dell’universo Marvel.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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