Chiamami col tuo nome

Nonostante abbia finalmente vinto un premio Oscar (alla migliore sceneggiatura non originale) con Chiamami col tuo nome, James Ivory non sembra felice del prodotto finale e del modo in cui Luca Guadagnino ha portato sullo schermo la sua sceneggiatura.

Non si tratta di un malcontento generale, ma solo di disappunto da parte dell’autore inglese verso alcune scelte specifiche del regista. Ecco cosa ha dichiarato a The Guardian: “Quando Luca ha detto che non aveva mai pensato di inserire nudità nel film, diceva una cosa completamente falsa… Era seduto in questa stanza dove sono seduto io parlando di come avrebbe fatto il film, quindi quando disse che era una consapevole scelta estetica di non (inserire il nudo), beh sono cazzate… Quando le persone gironzolano o tergiversano prima e dopo aver fatto l’amore, e sono decorosamente coperti da lenzuola, mi è sembra sembrato falso. Non mi è mai piaciuto.”

Non è la prima volta che James Ivory si esprime in maniera contraria ad alcune delle scelte di Luca Guadagnino nel film che ha concorso agli Oscar 2018, vincendo appunto quello alla sceneggiatura per Ivory, tuttavia il risultato finale è stato comunque molto apprezzato dalla critica e altrettanto dal pubblico di tutto il mondo.

Chiamami col tuo nome, recensione del film di Luca Guadagnino

Chiamami col tuo nome è tratto dell’omonimo romanzo di André Aciman ed è nelle sale italiane da giovedì 25 gennaio distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. Girato nella campagna lombarda, il film racconta un’estate italiana in cui il giovane Elio, interpretato da Timothée Chalamet, vivrà le sue prime esperienze sentimentali dopo l’incontro con uno studente americano, Oliver (Armie Hammer). Completano il cast Michael Stuhlbarg, Amira Casar e Esther Garrel.