Presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 75a Mostra del Cinema di Venezia, Charlie Says è il nuovo film diretto da Mary Harron (American Psycho) che vede fra i protagonisti anche Matt Smith nei panni di Charles Manson.

L’attore interpreta il noto criminale statunitense nei giorni che precedettero l’assassinio di Sharon Tate e della famiglia LaBianca.

Qui sotto la prima immagine ufficiale.

matt smith

La sinossi (via La Biennale):

Uno sguardo sul vero Charles Manson, il famoso psicopatico americano, mediante l’analisi degli infami delitti perpetrati dalla Manson Family visti attraverso gli occhi di Karlene Faith, ricercatrice che lavora con tre giovani donne, entrate a far parte della setta dopo aver subito il lavaggio del cervello. Condannate alla pena di morte per il coinvolgimento nei crimini durante i quali furono assassinate nove persone, compresa l’attrice Sharon Tate, la loro pena fu in seguito convertita in ergastolo. Il film è una narrazione incentrata sul tentativo da parte di Karlene Faith di rieducare le tre donne, e sulle loro trasformazioni mentre lentamente comprendono l’efferatezza dei crimini commessi.

Di seguito alcune note della regista:

È facile considerare le ragazze di Manson come dei mostri, come “diverse” o eccezioni alla normale esperienza umana. In realtà, l’aspetto più disturbante è proprio la loro normalità. Come hanno potuto queste giovani donne, sane e carine, arrivare a commettere crimini tanto orribili? “Lascia che il tuo ego muoia”, dice Charlie. Il film ripercorre l’esperienza della setta, passo dopo passo, assieme a Leslie Van Houten, adescata in quella che sembra una comunità felice, poi soggetta a un lavaggio del cervello che a poco a poco erode la coscienza e la volontà individuale. La violenza quando accade è improvvisa e orribile, quasi come un sogno, cui segue, anni dopo, un lento e terribile risveglio in prigione.

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