47 anni dopo aver conquistato la Palma d’Oro al Festival di Cannes – era il 1963 – Il Gattopardo, capolavoro di Luchino Visconti tratto dal romanzo Giuseppe Tomasi Di Lampedusa, è tornato protagonista sulla Croisette in una versione restaurata. A riportare la pellicola al suo antico splendore è stata la Cineteca di Bologna per conto della Film Foundation di Martin Scorsese. Abbiamo intervistato il grande regista americano e i due protagonisti del film, Alain Delon e Claudia Cardinale, presenti a Cannes. A sorpresa arriva George Lucas

 

A sorpresa arriva George Lucas. E’ a Montecarlo per il Gran Premio e ha raggiunto l’amico Martin Scorsese, a Cannes per presentare il restauro del ‘Gattopardo’ di Luchino Visconti, realizzato dalla Cineteca di Bologna, la Film Foundation e Gucci. La proiezione e’ un successo enorme, Alain Delon e Claudia Cardinale sono sopraffatti dagli applausi, il film di Visconti anticipa quello che accadra’ al nostro Paese nei decenni a seguire.

“Dopo di noi – dice Burt Lancaster – non ci saranno piu’ gattopardi ma solo iene e sciacalli”. Il restauro e’ stato lungo e laborioso, racconta Scorsese, ma ne e’ valsa la pena. Benicio Del Toro, entrato per rimanere solo qualche minuto, segue col fiato sospeso le oltre 3 ore del ‘Gattopardo’. “Ero come drogato, non riuscivo a smettere di vederlo”. La cena che segue al Carlton, per pochi fortunati, e’ in onore del grande regista americano, che confessa: “Ho ancora nella testa ‘Shutter Island’, non me ne sono liberato”.

 

Fonte:comingsoon